Televisione

Carlo Conti: “Dovrò inventarmi uno stratagemma per ricreare il calore degli applausi”

In un'intervista al settimanale Oggi, il conduttore racconta la nuova sfida che lo aspetta con il ritorno in onda del suo "Tale e Quale Show", giunto ormai alla decima edizione

“Abbiamo una sala molto grande dove i protagonisti verranno truccati, in dieci postazioni distanziate e separate. Sarà tutto molto distanziato e purtroppo si perderà quella goliardia tipica di Tale e Quale Show… Non sappiamo ancora se ci sarà la possibilità di avere il pubblico in forma ridotta, deciderà la Rai. Dovrò comunque inventarmi uno stratagemma per ricreare il calore degli applausi”. A dirlo è Carlo Conti che in un’intervista al settimanale Oggi racconta la nuova sfida che lo aspetta con il ritorno in onda del suo “Tale e Quale Show“, giunto ormai alla decima edizione.

Certo, a causa delle misure di sicurezza anti-Covid sarà un’edizione diversa rispetto a quelle a cui ha abituato il pubblico in questi anni. E proprio l’incognita sull’andamento dell’epidemia di coronavirus pesa anche sul futuro degli altri programmi: “Prima risolviamo i problemi della ripartenza di questo show. A dicembre ci sarà lo Zecchino d’oro, di cui sono direttore artistico, poi si vedrà”. E La Corrida? “La Corrida funziona col pubblico appiccicato, che fa caciara. Più facile pensare a programmi come Top Dieci“, ha concluso Conti.