Politica

Elezioni Regionali, Salvini: “Il mio pronostico? Vinceremo sette a zero”. E Meloni: “Non è obiettivo distante”

Il leader della Lega da Cernobbio è convinto che il centrodestra vinca in tutte le regioni. E non nasconde che "l'obiettivo del Carroccio è di "tornare a governare con una maggioranza più forte e coesa rispetto a quella con i Cinquestelle"

“Se dovessi fare un pronostico, dico che vinceremo 7 a 0. Ci stiamo lavorando”. Da Cernobbio il leader della Lega Matteo Salvini fa il suo pronostico per le regionali e punta a vincere ovunque: in Valle d’Aosta, Veneto, Liguria, Toscana, Marche e Puglia. E in Campania dice, nonostante sia scontata la riconferma di De Luca, ci saranno “esiti sorprendenti”. Un pronostico al quale fa eco Giorgia Meloni che, aggiunge, “non lo considero neanche un obiettivo così distante. Mi pare – sottolinea da Pesaro – che da una parte ci sia un consenso diffuso verso il centrodestra e dall’altra ci sia un dissenso diffuso verso un centrosinistra che non è stato in grado di dare risposte né nelle Regioni né a livello nazionale”. Salvini, in ogni caso, sogna la spallata anche al governo e parla di “bellissime sensazioni” date dalla “voglia di cambiamento pazzesca anche in due Regioni come le Marche e la Toscana, che da cinquant’anni votano a sinistra”, lancia la sfida il leader del Carroccio. Un pensiero che non si discosta molto da quello della leader di FdI. Quello a cui punta, e lo chiarisce lui stesso, è che la Lega “vuole tornare a governare con una maggioranza più forte e coesa rispetto a quella con i Cinquestelle. Il passaggio delle elezioni regionali sarà molto significativo. Questo Paese ha voglia di futuro e cambiamento. Rischia di morire di non decisioni”.

Intanto, in Veneto, mette in ansia il malore accusato da Arturo Lorenzoni, in corsa per il centrosinistra, durante un collegamento da casa, visto che è positivo al Covid-19. Succede durante una conferenza stampa a cui partecipa con il ministro degli Affari regionali, Francesco Boccia, che poco dopo fa sapere di averlo sentito al telefono: “Forza Arturo! Grazie per la tua generosità con la quale hai voluto anche stamattina testimoniare il tuo legame al Veneto e alla tua comunità politica. Il Pd è con te e accanto a te”. “Ho avuto oggi un calo di pressione legato alla presenza del coronavirus. I medici – racconta Lorenzoni in osservazione all’ospedale di Padova – hanno ritenuto opportuno ricoverarmi nel reparto di malattie infettive per procedere con vari accertamenti“. “L’ossigenazione è buona, la temperatura è scesa, e nelle prossime ore – sottolinea – si procederà con una serie di controlli per escludere ogni altra complicazione”.

Fra le partite delle regionali, comunque, una delle più interessanti è anche quella interna al centrodestra, con la Lega sempre primo partito, secondo gli ultimi sondaggi, ma incalzata da Fratelli d’Italia, data più rampante che mai e Forza Italia, in questi giorni, più che altro con gli occhi puntati sul San Raffaele, dove è ancora ricoverato Silvio Berlusconi. Mentre nel centrosinistra, dopo i timori espressi nelle ultime ore anche dal premier Giuseppe Conte con l’appello caduto nel vuoto per l’alleanza allargata anche a livello locale, l’ottimismo non è di casa. “Conte non sta facendo campagna elettorale e di sicuro non si vota sul governo. Certo è che in tante regioni rischiamo di non vincere perché siamo divisi. Questo non va bene”, avverte il ministro di Leu, Roberto Speranza. “Il mio auspicio – aggiunge – è che gli elettori siano migliori di noi e facciano nelle urne quello che noi non siamo riusciti a fare prima”.