Politica

Renzi torna sulla frase sui morti di Bergamo e Brescia e insiste: “Polemiche assurde e strumentali di chi cerca appiglio per lo scontro”

“Mi è dispiaciuto ci siano state polemiche strumentali su un passaggio del mio discorso in Senato, su un tema che mi fa sobbalzare il cuore”. Così, in una diretta video trasmessa sui canali social, il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, non fa nessuna marcia indietro dopo le critiche per le frasi pronunciate in Senato, sui morti di Bergamo e Brescia. Anzi rivendica. “Ieri – ha detto Renzi nella diretta – ho fatto un passaggio che tutto era tranne un attacco: chi ha voluto strumentalmente fare polemica sulle mie parole sui morti di Bergamo e Brescia cerca solo un appiglio per lo scontro. Ma io non rilancerò polemiche assurde su una cosa su cui si deve avere solo silenzio e rispetto”. “Se potessero parlare ci direbbero di ripartire” aveva detto in Aula al termine dell’informativa di Conte. Affermazioni che poi, in poche ore, si sono trasformate in un vero e propio caso, stigmatizzate anche dal sindaco di Bergamo, un tempo di stretta fede renziana, Giorgio Gori.