Cronaca

Coronavirus, a Milano la “solidarietà attiva” della brigata Lena-Modotti: “Portiamo spesa e farmaci ad anziani e persone non autosufficienti”

“La nostra è una solidarietà attiva: da un lato diamo una mano a chi non è autosufficiente, dall’altro critichiamo le contraddizioni di un sistema che fa pagare gli ultimi i costi di questa crisi sanitaria”. Dal 13 marzo, gli oltre cinquanta volontari della brigata Lena-Modotti consegnano alimenti e farmaci agli anziani e alle persone che devono affrontare la quarantena a Milano. Un’iniziativa nata dal collettivo Fuori Luogo e dal centro sociale Lambretta che ospita la base operativa della brigata dedicata alla memoria di due partigiane, in collaborazione con un progetto Emergency. Qui i volontari ricevono le richieste di aiuto dal centralino di della Ong, sanificano i propri vestiti e con i dispositivi di protezione partono per svolgere il servizio. Ma c’è di più: grazie alla solidarietà di alcune pizzerie della zona i ragazzi del centro sociale hanno distribuito cibo ai senzatetto della zona e hanno attivato da poco un servizio di ascolto psicologico per le persone sole.