Televisione

Paolo Bonolis in crisi con Mediaset: “Andare in Rai? Potrebbe accadere”. Il conduttore critico su alcune scelte di Canale5: ecco quali

Bonolis si è detto contrario alla decisione di mandare in onda le puntate registrate di Avanti un altro e Ciao Darwin nello stesso giorno di VivaRaiPlay su RaiUno

I rapporti tra Paolo Bonolis e Mediaset non sembrano essere particolarmente sereni, non indiscrezioni giornalistiche ma dichiarazioni dirette che lasciano pochi dubbi. Il presentatore romano non ha nascosto il suo dissenso per la decisione dell’azienda di Cologno Monzese di sospendere la messa in onda delle puntate inedite di Avanti un altro: “Non capisco. Le nostre puntate sono tutte già registrate. Gli ascolti sono ottimi e la gente, in questi giorni difficili, rintraccia in esse un momento di svago. Perché interromperci quando il prodotto è completo e già a loro completa disposizione non necessitando quindi di ulteriori registrazioni? Mah”, aveva scritto su Instagram nei giorni scorsi.

Proprio sui social è tornato sull’argomento nel corso di una diretta con l’attore Edoardo Leo: “Il perché lo abbiano fatto non l’ho capito, non me l’ha spiegato nessuno anche perché sono irrintracciabili. Sono comunque repliche di questa stessa edizione ma credo che alla fine della fiera sia un problema di carattere economico.” Non solo, Bonolis si è detto contrario anche alla scelta di riproporre Ciao Darwin in replica contro il meglio di Viva RaiPlay: “L’altra cosa che non ho capito, credo che anch’essa sia figlia di una logica economica, è quella di andare in onda contemporaneamente alla trasmissione di Rosario (Fiorello, ndr) su Rai 1. Che è una scelta in questo periodo abbastanza sbagliata perché sono due fenomeni di divertimento e di alleggerimento che potevano mandare in giorni differenti di modo che ci fossero due possibilità e non di scegliere dove appoggiare la propria attenzione, però che ce devo fa’?”.

I risultati auditel sembrano però aver dato ragione a Rai e Mediaset, con entrambe le offerte in sovrapposizione a 5 milioni di telespettatori con una lieve prevalenza di Canale 5. Il conduttore però non ferma il suo sfogo e lancia la stoccata finale, non escludendo la possibilità di un ritorno in Rai: “Il Senso della Vita? No, non torna, a meno che non mi muovo da Mediaset e vado in Rai. Questo potrebbe accadere. Non siamo proprietari delle televisioni e ognuno ha preso la propria strada. Io tutto sommato mi diverto anche molto nella leggerezza senza ipocrisia, quasi fanciullesca, di Ciao Darwin e Avanti un altro che portiamo in scena. Io e Luca ci divertiamo a desacralizzare ciò che stupidamente è stato reso sacro”, ha concluso su Instagram.