Tecnologia

Microsoft Edge, presto il browser sincronizzerà anche le estensioni tra dispositivi diversi

Nell'ultima build Canary del suo browser Edge, Microsoft sta sperimentando la funzione "extension syncing", che consentirà di sincronizzare le estensioni utilizzate tra versioni del browser presenti su dispositivi differenti.

Presto una nuova e utile funzione potrebbe fare la sua comparsa sulla nuova versione del browser Microsoft Edge basata su Google Chromium. Si tratta di “extension syncing“, che consentirà di sincronizzare le estensioni utilizzate tra versioni del browser presenti su dispositivi differenti. Extension syncing è infatti già stata avvistata nell’ultima build destinata al canale Canary. Quest’ultimo, a differenza del canale Developer aggiornato meno di frequente, raccoglie le versioni di sviluppo più recenti, ma anche meno stabili, tanto da venire aggiornato quasi ogni giorno.

Dopo aver migliorato la capacità di sincronizzare i preferiti dunque, la nuova versione del browser Microsoft punta a consentire agli utenti la sincronizzazione anche delle proprie estensioni, una soluzione che consentirà a chi abbia intenzione di installare Edge su altri dispositivi per la prima volta o di reinstallarlo, di ritrovare automaticamente tutto quello di cui ha bisogno (preferiti e estensioni appunto) in modo facile e veloce.

Il funzionamento del resto è assai semplice. Basterà infatti attivare la voce extension syncing su ogni copia del browser e quest’ultimo provvederà automaticamente a scaricare e installare tutte le estensioni presenti sull’installazione primaria. Passando a Chromium infatti Edge ha portato in dote ai propri utenti l’enorme bacino di estensioni di cui già gode Google Chrome, ma in questo modo chi utilizza il browser Microsoft non sarà più costretto a scaricare manualmente le app di cui non può fare a meno per ogni nuova installazione.

Edge come sappiamo, dopo essere passato a Chromium ed essersi sganciato da Windows, si aggiornerà più di frequente, probabilmente con un ritmo di sei settimane come accade al browser di BigG. È quindi probabile che questa e altre funzioni arrivino sul nuovo browser già a marzo.