Economia

Atlantia, Moody’s abbassa il rating della società. Tagli anche ad Autostrade per l’Italia e Aeroporti di Roma

L'agenzia ha spiegato che la decisione "riflette l'aumento della pressione politica sul gruppo Atlantia e i crescenti rischi al ribasso" legati al Milleproroghe

L’agenzia Moody’s ha annunciato il taglio di un livello – da Ba1 a Ba2 – del rating di Atlantia. Downgrade anche per Autostrade per l’Italia, che passa da Baa3 a Ba1, e Aeroporti di Roma, da Baa2 a Baa3. Tutti i rating inoltre sono sotto osservazione.

L’agenzia Moody’s ha spiegato che la decisione “riflette l’aumento della pressione politica sul gruppo Atlantia e i crescenti rischi al ribasso” legati al Milleproroghe “in cui il governo italiano ha modificato retroattivamente e unilateralmente i termini e le condizioni delle concessioni autostradali, inclusa quella di ASPI”. Anche se gli effetti di questo decreto “potrebbero essere solo temporanei” vista la necessità di conversione in legge dal Parlamento entro 60 giorni dalla pubblicazione, l’agenzia sottolinea che il decreto “evidenzia una significativa escalation dello scontro tra governo e Atlantia”. Per quanto riguarda Aeroporti di Roma, invece, Moody’s ha giustificato la decisione spiegando che “riflette la proprietà quasi del 100% da parte di Atlantia e la capacità di Atlantia di spostare liquidità e debito all’interno del gruppo, nonostante ADR mostri un profilo di credito autonomo più forte e benefici di alcune tutale”. Moody’s ricorda poi le pressioni seguite al crollo del viadotto Polcevera, nell’agosto 2018, e i successivi interventi – volontari o imposti dal governo – sui pedaggi di ASPI, oltre alle incognite legate alle indagini sullo stato di sicurezza delle infrastrutture. Ma non ultima, anche “la pressione politica da parte del governo a seguito dell’incapacità di Atlantia di presentare un’offerta vincolante per il salvataggio di Alitalia”.

Quanto alla possibile revoca delle concessioni di Aspi, Moody’s segnala come “il Milleproroghe stabilisce che l’efficacia di una risoluzione non è soggetta al pagamento di un indennizzo da parte del concedente, aumentando il rischio che il governo decida di subentrare nella concessione senza formalizzare il corrispondente indennizzo in caso di risoluzione”. L’agenzia ricorda comunque come il rating Ba1 del gruppo Atlantia “continua a riflettere le sue grandi dimensioni e l’attenzione ai settori delle strade a pedaggio e degli aeroporti”.