Politica

Fondo salva-Stati, Borghi attacca Conte: “Traditore, aveva mandato di non firmare. Dice che Di Maio sapeva, ma l’ha umiliato”

Duro attacco in Aula contro il presidente del Consiglio Giuseppe Conte da parte del presidente della commissione Bilancio Claudio Borghi, nel corso delle comunicazioni in vista del Consiglio europeo. Ricordando la discussione che si svolse sulla riforma del Mes a Montecitorio lo scorso giugno, nel momento in cui fu approvata una risoluzione a doppia firma M5s-Lega, Borghi ha attaccato: “Il mandato che aveva era solo uno ed era che quel trattato l’Italia non l’avrebbe mai firmato. Di Maio e Salvini le avevano detto di non firmare, ci dica cosa non capiva”. E ancora: “Ha umiliato il Parlamento e pure Di Maio, dicendo che sapeva. Che bello se le avesse detto ‘Piantala bugiardo’, andandosene via. E infatti oggi il capo politico M5s non è nemmeno presente”, ha continuato.
Per poi ironizzare aggiunge: “Cosa dobbiamo pensare quando l’abbiamo visto adagiato sui divanetti con la Merkel, Macron, Rocco Casalino… davanti a un bel giro di birre. Se li ricordava questi impegni? Certo, noi siamo ingenui: se da Cavour e De Gasperi mandiamo a trattare con l’Europa Conte e Rocco Casalino cosa ci possiamo aspettare? Cose dobbiamo pensare se ascoltiamo che il trattato è chiuso? Che lei è un traditore presidente”