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Incendi in California, evacuati in 200mila. “Ma i ricchi californiani non temono le fiamme: pompieri privati a 3mila dollari al giorno”

I forti venti stanno rendendo difficile gli sforzi dei pompieri, impegnati 24 ore su 24: le fiamme sono infatti contenute solo al 10% e a causa loro 2,7 milioni di abitanti sono al buio, in quello che è il maggiore blackout volontario della storia. Costretto a fuggire anche il campione Nba LeBron James. In diversi articoli sulla stampa Usa il racconto di come si proteggono i ricchi milionari: squadre private di vigili del fuoco per arginare le fiamme

La California continua a bruciare e la situazione si sta facendo così critica da far scattare lo stato di emergenza. Il governatore Gavin Newsom ha annunciato che si impegna a usare “ogni risorsa a disposizione” per combattere gli incendi, per i quali sono state evacuate 200mila persone. Tra loro anche il campione dei Los Angeles Lakers e star della Nba, LeBron James, costretto a fuggire nottetempo dalla sua dimora e a vagare a lungo in auto con la famiglia alla ricerca di una sistemazione temporanea in albergo. Non tutti i milionari californiani hanno avuto questa problema: stando ad alcuni articoli di stampa apparsi sul New York Times e il New York Post, infatti, i più benestanti hanno ingaggiato a 3mila dollari al giorno pompieri privati a protezione delle loro proprietà.

Alcuni testimoni riferiscono di una “apocalisse”, di qualcosa “mai visto prima”. I forti venti stanno rendendo difficile gli sforzi dei pompieri, impegnati 24 ore su 24: le fiamme sono infatti contenute solo al 10% e a causa loro 2,7 milioni di abitanti sono al buio, in quello che è il maggiore blackout volontario della storia. “Siamo in una posizione difensiva contro Madre Natura”, dice il portavoce dei pompieri, Jonathan Cox, assicurando comunque che le evacuazioni si sono svolte senza intoppi. Il timore delle autorità è che le fiamme, complici i venti, possano dilagare ulteriormente, spingendosi in aree che non bruciano da decenni e quindi con una vegetazione rigogliosa.

Nelle strutture allestite per ospitare gli evacuati, la Croce Rossa e i volontari prestano soccorso e aiuto. “Stiamo usando tutte le nostre risorse e ci stiamo coordinando con diverse agenzie per la risposta più adatta. È essenziale che coloro che si trovano nelle aree da evacuare seguano gli ordini”, dice il governatore Newsom. I ricchi californiani per il momento non sono scossi dalle fiamme, divampate mercoledì in seguito al malfunzionamento di una linea dell’utility PG&E. Per loro infatti, a 3mila dollari al giorno, come raccontato dai media Usa e accaduto già negli incendi del 2018 con la villa di Kim Kardashian e Kanye West, sono disponibili pompieri privati per cercare di tenere al sicuro le loro proprietà milionarie.

Non LeBron James, che ha raccontato la sua notte in fuga dalle fiamme su Twitter. L’incendio che lo ha costretto ad abbandonare la sua dimora è scoppiato nella notte tra domenica e lunedì l’autostrada 405 e potrebbe minacciare anche il Getty Center, il museo di Los Angeles che ospita preziose opere d’arte. Non a caso il nuovo rogo è stato chiamato The Getty Fire e ha costretto il centro ad attivare le procedure di emergenza. Le autorità locali hanno deciso anche l’evacuazione obbligatoria e la chiusura delle scuole nelle vicinanze del museo.