Politica

Lega, Salvini: “Savoini non invitato da me. Non so cosa ci facesse a quel tavolo, chiedetelo a lui”

“Scusate il ritardo, stavo nascondendo i rubli sotto il cuscino”. Così, con una battuta, Matteo Salvini apre la conferenza stampa al Viminale con i gestori delle discoteche italiane. “A che titolo partecipò Savoini all’incontro con il ministro dell’Interno russo del 16 luglio 2018? Ma che ne so, chiedetelo a lui, con me c’è sempre tanta gente”. All’incontro di pochi giorni fa a Villa Madama con Putin, Savoini era presente in quanto invitato da lei? “No, no – ribatte Salvini – pubblicherò tutti i documenti che attestano chi viaggiò con me” garantisce il leader della Lega. Poi bolla come “ridicola” l’inchiesta avviata ieri dalla Procura di Milano e che vede proprio il suo ex portavoce Gianluca Savoini, indagato per corruzione internazionale. “La trattativa portata avanti con i russi da Savoini e di cui è stato pubblicato l’audio non m’indigna” spiega Salvini. Che ci sia qualcuno che parli a Mosca a nome della Lega di finanziamenti poco trasparenti a lei va bene? “A nome della Lega parlo io” ribatte il vicepresidente del Consiglio