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David Sassoli, chi è il nuovo presidente del Parlamento europeo: dal Tg1 alla carriera politica

Nato nel 1956, nel 1992 ha iniziato a lavorae come inviato di cronaca del Tg3. Sette anni dopo è entrato nella redazione del Tg1, di cui è diventato vicedirettore. Siete all'Eurocamera dal 2009

È il successore di Antonio Tajani e arriva alla presidenza del Parlamento europeo dopo 10 anni passati tra Bruxelles e Strasburgo. Ma prima di intraprendere la carriera politica, David Sassoli è stato giornalista per la carta stampata e la tv, passando dai quotidiani locali ai vertici dei telegiornali della Rai. Nato a Firenze il 30 maggio del 1956, ha iniziato a lavorare molto giovane come giornalista da collaboratore per piccoli giornali e in agenzie di stampa, per poi passare nella redazione romana del quotidiano Il Giorno, dove per sette anni si è distinto seguendo i principali avvenimenti politici e di cronaca. Poi il passaggio in tv. La sua carriera telegiornalistica inizia nel 1992 come inviato di cronaca del Tg3. Successivamente ha lavorato ad altri programmi di informazione su Rai Uno e Rai Due, per poi entrare, nel 1999, nella redazione del TG1, come inviato speciale.

Nei dieci anni successivi, Sassoli si è concentrato nella conduzione delle principali edizioni del telegiornale e sui grandi avvenimenti interni e internazionali. Nel 2007 è diventato vice direttore del TG1 e responsabile dei programmi di approfondimento TV7 e Speciale TG1. Dopo l’impegno in associazioni educative, come quella degli scout, e in movimenti giovanili cattolici, Sassoli si è iscritto al Partito democratico. Il 7 giugno del 2009 è stato eletto europarlamentare del Pd con oltre 400mila preferenze. Nella legislatura 2009-2014 ha ricoperto l’incarico di capo delegazione del Pd. Nel 2014, ancora, si ricandida alle elezioni europee nella circoscrizione del Centro e ottiene oltre 200mila preferenze (60mila solo a Roma).

Il 1° luglio dello stesso anno viene eletto vicepresidente del Parlamento europeo con 393 voti risultando il secondo più votato in quota Pd-Pse con delega alla Politica del mediterraneo, al Bilancio e agli immobili. Come membro della commissione Trasporti e turismo, Sassoli è stato relatore della riforma ferroviaria europea (IV pacchetto ferroviario) e del Cielo unico europeo. Il 26 maggio scorso, l’elezione per la terza volta da parlamentare europeo nell’Italia centrale con 128.533 voti. Fino allo scranno più alto dell’Aula di Strasburgo con l’elezione a presidente.