Televisione

La sai l’ultima? Un programma comico riproposto fuori tempo massimo e con un problema non da poco: non fa ridere

Si spara nel mucchio per colpire il grande pubblico ma si rischia di non accontentare nessuno. Romina Pierdomenico, compagna di Greggio, urla e scandisce eccessivamente le parole. Il suo ruolo è simile a quello delle belle statuine nei programmi sportivi, con l'aggravante di essere praticamente una sconosciuta. E' chiaro a tutti, anche ai vertici del Biscione, l'urgenza di trovare alternative ai reality e ai numerosi programmi trash ma se le proposte sono queste la strada è davvero in salita

La sai l’ultima? Ezio Greggio dopo anni di Striscia la notizia vuole condurre un programma tv tutto suo“, deve essere nata così per un misunderstanding con i vertici Mediaset l’idea di un reebot non richiesto e fuori tempo massimo. La trasmissione è stata per anni il simbolo della tv delle vacanze, leggera e a tratti divertente. Anche il simbolo della comicità che fu, oggi spazzata via dai veri comici, sempre pochi, e dalla prontezza social in 140 caratteri con l’effetto mordi e fuggi. Iniziare uno show nel 2019 con due barzellette su Pierino non è revival ma solo una operazione fantozziana. La sai l’ultima? è un programma comico che non fa ridere, condotto da un comico che non strappa un sorriso. Una giuria con comici ma niente risate, per restare in tema i concorrenti non smuovono le mandibole. Cologno, abbiamo un problema e nemmeno piccolo.

Il gruppo di lavoro ha cercato di rafforzare il format inserendo momenti di spettacolo: dai balletti in stile Ciao Darwin all’omaggio a Walter Chiari fino all’ospitata di Enrico Montesano. L’effetto amarcord con Valentina Persia, Alessandro Paci e Uccio De Santis: interventi comunque più affini al programma. Il problema diventano proprio le barzelette e i nuovi barzellettieri rappresentando il punto debole della trasmissione, non a caso lo spazio lasciato ai concorrenti è ridotto e quasi marginale. La svolta talent, forse interessante sulla carta, non viene resa televisivamente nel modo giusto: la gara non c’è, non si sente, non esiste.

Il padrone di casa è vittima proprio della sindrome Greggio, da venticinque anni per alcuni mesi è seduto dietro al bancone di Striscia la notizia dove accenna due tormentoni. E’ il suo habitat, è quello che sa fare. Può essere comprensibile il desiderio di uscire da una gabbia, comunque dorata, ma la scelta dell’alternativa lascia molti dubbi. Biagio Izzo, Maurizio Battista, Nino Formicola e Scintilla dovrebbero essere le spalle di Greggio, favorire interventi e risate. Le risate però non ci sono, qualcuno potrebbe dire che in genere non rappresentano certo il proseguimento di Crozza e Fiorello. Vero, ma nei loro contesti riescono a parlare al “loro” pubblico di riferimento che qui non ha un identikit preciso.

La sai l’ultima? si avvicina alla comicità di Colorado e Made in sud ma senza avere la stessa resa televisiva, senza un target preciso e un contesto che possa favorire un patto preciso con chi guarda. Si spara nel mucchio per colpire il grande pubblico ma si rischia di non accontentare nessuno. Romina Pierdomenico, compagna di Greggio, urla e scandisce eccessivamente le parole. Il suo ruolo è simile a quello delle belle statuine nei programmi sportivi, con l’aggravante di essere praticamente una sconosciuta. E’ chiaro a tutti, anche ai vertici del Biscione, l’urgenza di trovare alternative ai reality e ai numerosi programmi trash ma se le proposte sono queste la strada è davvero in salita. La prima puntata è stata vista da 3.474.000 telespettatori e il 21,13% di share, una partenza molto positiva favorita dall’assenza totale di concorrenza e dalla curiosità per il debutto. Reggerà? Lo scopriremo nelle prossime settimane.