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Legittima difesa, La Russa a Di Bartolomei: “Tuo padre morto suicida ma a che titolo parli?”. “Io un elettore come altri”

Scontro rovente a L’Aria che Tira (La7) tra Luca Di Bartolomei, figlio del celebre calciatore della Roma, Agostino, suicidatosi con un colpo di pistola al petto nel 1994, e il senatore di Fratelli d’Italia, Ignazio La Russa, sul tema della legittima difesa.

Di Bartolomei, autore del saggio “Dritto al cuore”, spiega le ragioni del suo pamphlet dichiaratamente contrario alla diffusione delle armi: “Ci sono dati oggettivi, già esposti due giorni fa da Milena Gabanelli in un video pubblicato sul Corriere della Sera. Poi si può continuare a parlare di percezione e si possono dire politicamente delle cose per distrarre l’attenzione. Questo è uno dei Paesi più sicuri di Europa, questa è la realtà. C’è poi la percezione della paura – continua – creata da un chiacchiericcio abbastanza modesto e mediocre della politica, che viene ripreso dai giornali e dai tg. In Italia si parla di sicurezza il doppio, se non il triplo, di quanto se ne parli in Francia e in Germania. Bisogna avere profondo rispetto della percezione di paura delle persone, ma questo non ci può allontanare dai dati reali”.

Di Bartolomei mette in evidenza le falle della legge sulla legittima difesa, suscitando la contrarietà di La Russa: “Questa legge non tocca minimamente la possibilità di avere o di non avere un’arma, né obbliga nessuno a difendersi. Il resto è un chiacchiericco di Di Bartolomei. Non so che titoli lui abbia per parlare di chiacchiericcio della politica. Io rispetto il fatto che suo padre si sia suicidato ma questo non gli dà nessun diritto di pensare che la verità possa essere stravolta, dicendo che con questa legge c’è un aumento delle armi. Come si permette di parlare di chiacchiericcio?“.
“Veramente sono innanzitutto un cittadino e un elettore”, risponde Di Bartolomei.
“Lei non può parlare di chiacchiericcio – si infuria La Russa – E non capisco perché lei sta seduto lì e noi stiamo seduti qua. Non capisco perché lei è un ospite di riguardo“.
Esiste ancora il diritto di opinione in questo Paese“, replica Di Bartolomei, che prende la parola e spiega ulteriormente le sue perplessità in merito alla legge sulla legittima difesa. Ma La Russa gesticola e borbotta (“Che cazzo sta dicendo?”). Poi lo interrompe: “Fatti eleggere”.
No, guardi, posso parlare anche se non sono un parlamentare”, ribatte Di Bartolomei.

Esplode la bagarre, che coinvolge anche il deputato Pd Emanuele Fiano e il giornalista de Il Fatto Quotidiano Ferruccio Sansa, i quali contestano fortemente il comportamento del senatore di Fratelli d’Italia. E quest’ultimo, nonostante il rimbrotto del conduttore Francesco Magnani, ribadisce: “Io non sto zittendo nessuno, sta parlando solo lui per tutto il tempo che vuole”