Televisione

Maria De Filippi: “L’Isola? A casa nessuno si identifica se dai del “vecchio” a Riccardo Fogli. Una cosa così non premia”

La conduttrice si è raccontata a Repubblica in attesa di iniziare la "lunga marcia" dei serali di Amici

“Sfatiamola una volta per tutte, questa storia che ‘Maria ha potere’ è una cavolata. Nonostante i risultati che porto, quando Pier Silvio mi ha chiesto qualcosa ho sempre detto sì“, a poche ore dal debutto del serale della diciottesima edizione di Amici si racconta in una lunga intervista al quotidiano Repubblica. Proprio il talent che la conduttrice vorrebbe collocare in un giorno diverso dal sabato, richiesta mai accolta dal Biscione:  “Nel momento in cui la rete colloca gli altri show, Amici resta al sabato. E Publitalia sceglie: è il programma con più pubblicità. Non l’ho chiesto per Ballando con le stelle. A me non interessa la guerra degli ascolti, mi preme di non fare brutta figura. Curo tutto nei minimi dettagli, dietro i programmi ci sono ore di lavoro. Amici è un talent speciale, c’è dietro una scuola, oggi è un lusso.”

“Se mi telefona vediamo come superare il piccolo problema della contemporaneità della diretta”, ha poi ribadito sull’invito di Milly Carlucci a Ballando con le stelle, ufficializzando anche la sua presenza nel programma A raccontare comincia tu di Raffaella Carrà. La De Filippi si è poi soffermata sui flop di Adrian (“Quando è partito Celentano c’erano grosse aspettative, deluse dal dato di ascolto. Imprevedibile il personaggio, imprevedibile il risultato”) ma soprattutto sull’Isola dei Famosi e sul caso Fogli: “Se seguo l’Isola voglio vedere Robinson Crusoe o il conte di Montecristo, non mi interessano gli amorazzi. La gente non vuole gli insulti. Quando parlo di quello che vuole la gente mi riferisco all’identificazione tra chi sta a casa e chi sta in televisione. E a casa nessuno s’identifica se dai del vecchio a Riccardo Fogli. Un attacco così non paga né in termini di immagine né di ascolto. Lo stesso principio per cui quando entra Pippo Baudo sono tutti in piedi, perché c’è il rispetto.”

Nei giorni scorsi il sito Dagospia aveva parlato di un suo pranzo con Marina e Piersilvio Berlusconi, notizia che non era passata inosservata tra gli addetti ai lavori. “Marina voleva conoscermi, in questi anni l’ho vista una sola volta. E’ spiritosa, ha cinque cani fantastici. Abbiamo chiacchierato del più e del meno. A un certo punto i cani abbaiano, bussano alla porta: Piersilvio era passato a salutare. Sono persone semplici.” Sull’incontro con la direttrice di Rai1 Teresa De Santis aggiunge: “Ci siamo conosciute, pensava a un evento per le donne. Lavoro volentieri a Mediaset perché c’è Piersilvio che mi dà assoluta libertà. A Mediaset chiederei di accorciare i programmi. Ho fatto una proposta: perché non li chiudiamo tutti a mezzanotte meno un quarto?”.

La De Filippi sul finale si è concessa anche una riflessione sullo ius soli: “Penso che fortunatamente certi atteggiamenti non appartengono ai più. Lo ius soli è un diritto. Se adotto un bambino nato in Brasile è mio figlio, diventa della patria che lo accoglie. Se nasce qui perché non è italiano? Mi sembra contraddittorio.”