Cronaca

Borgo Mezzanone, esercito e forze dell’ordine nella baraccopoli dove vivono 2mila persone: via allo sgombero

Una operazione di sgombero della baraccopoli della ex pista di Borgo Mezzanone, in provincia di Foggia, occupata dai migranti poiché vicina al centro di accoglienza richiedenti asilo (Cara), è in corso da questa mattina da parte dei carabinieri, polizia e guardia di finanza. Il sequestro preventivo di alcuni immobili abusivi che venivano utilizzati per attività illecite è stato disposto dal gip del tribunale di Foggia, su richiesta della Procura. I reati per cui si procede vanno dall’occupazione abusiva di terreni pubblici al furto di energia elettrica fino a violazioni in materia ambientale con pregiudizio per la salute pubblica. Dalle indagini sono emerse altre ipotesi di reato. Al blitz, deciso per ripristinare la legalità “nel rispetto dei diritti e della dignità delle persone”, come scrive la Procura in una nota, sta dando il suo apporto anche l’Esercito. Un supporto è garantito anche da Prefettura, vigili del fuoco, servizio 118, Arpa Puglia, Enel, Regione Puglia e alcune associazioni umanitarie presenti all’interno della baraccopoli.