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Migranti, Gino Strada: “Salvini va processato. Parla di mangiatoia? Calunnia, pensi ai 49 milioni della Lega”

Caso Diciotti? Salvini va assolutamente processato. Spero che ciò succeda, ma non credo che Salvini sia l’unico a dover essere processato in Europa per la questione migranti. Però è stato commesso un crimine. Poi se Salvini riuscirà a cavarsela per qualche immunità o per il solito discorso del ‘cane non mangia cane’, si vedrà”. Sono le parole del fondatore di Emergency Gino Strada, ospite a Otto e mezzo, su La7, in merito alla richiesta di autorizzazione del tribunale dei ministri di Catania a procedere nei confronti del ministro dell’Interno Matteo Salvini per la vicenda della nave Diciotti.
Il chirurgo commenta anche le accuse del leader leghista a lui indirizzate (“lo sta facendo impazzire la fine della mangiatoia dell’immigrazione clandestina“): “I bilanci di Emergency sono pubblici e sono presenti sul nostro sito. I bilanci della Lega, invece, sono nelle procure. Ma poi quale mangiatoia? E’ chiaramente una calunnia, detta dal capo di un partito che si è intascato 49 milioni di euro, cosa di cui non si parla troppo nel Paese. Noi non abbiamo mai preso soldi da nessun scafista o trafficante di essere umani o ente occulto. Cosa è questa mangiatoia?” – continua – “Qui continuano a lanciare delle accuse senza nessuna sostanza. Salvini andrà d’accordo col procuratore di Catania Zuccaro. Tutta questa messinscena sulle ong cosa ha prodotto? Niente. Zero. Ieri Salvini diceva che aveva le prove delle collusioni tra scafisti e ong. Le tiri fuori. Parla di ong, cioè di migliaia di associazioni. Faccia nomi, cognomi, date, fatti. E invece ormai si buttano là illazioni e calunnie senza fondamento”.
Strada, infine, risponde sulle sue recenti dichiarazioni riguardanti il governo gialloverde (“sono per metà fascisti e per metà coglioni”): “Non stiamo a sottilizzare sulle percentuali in un verso o nell’altro. C’è anche il sottoinsieme dei fascisti coglioni, che è ancora più eclatante. Io non accetto che governo del mio Paese, che sia gialloverde o grigioblu, coscientemente e volontariamente mandano a morte delle persone. Perché lo fanno? Perché sono dei razzisti e dei fascisti“.