Televisione

Carolyn Smith contro Eleonora Brigliadori: “Dice cose offensive e gravissime, tipo che la chemio uccide ma i tumori no”

La maestra di Ballando con le Stelle ha rilasciato un'intervista al Corriere della Sera nella quale parla di come sia rimasta negativamente colpita dalle teorie della Brigliadori, esclusa da Pechino Express: "La Rai mi ha tutelata da chi poteva mandare messaggi sbagliati, non tanto a me, che sono forte, ma a tante donne che, forse, lo sono meno"

Ancora sotto l’occhio del ciclone. Eleonora Brigliadori ora deve fare i conti con Carolyn Smith: la famosa maestra di danza e volto di Ballando con le stelle non può accettare le teorie contro la medicina tradizionale per sconfiggere i tumori. Proprio lei che da più di due anni combatte con forza la battaglia contro il cancro al seno e che alla macchina per la chemioterapia ha pure dato un nome per renderla più familiare, Ivy. “Questa volta io e Ivy le uccidiamo tutte”, ha detto qualche mese fa al settimanale Chi.

Per questo le posizioni contro la chemio della showgirl appena esclusa dal cast di Pechino Express l’hanno fatta inorridire. “La prima volta che l’ho sentita parlare sull’argomento sono svenuta”, ha raccontato la Smith al Corriere della Sera. “Seriamente, davanti alla tv mi sono sentita male. Dice cose gravissime e offensive, tipo che la chemioterapia uccide, i tumori no. Così facendo offende non solo tutti i medici che ogni giorno si impegnano nella ricerca, ma anche chi lotta contro i tumori”, ha detto.

La maestra non ha mai fatto mistero della sua battaglia contro il cancro, raccontando il suo percorso in tivù e sui giornale per dare forza a chi ne ha meno di lei. “Mi sono sentita molto protetta dalla Rai e sono orgogliosa di lavorare in un’azienda in cui si ragiona così (ha detto riferendosi all’esclusione della concorrente, ndr). La Rai mi ha tutelata da chi poteva mandare messaggi sbagliati, non tanto a me, che sono forte, ma a tante donne che, forse, lo sono meno. Eleonora Brigliadori dovrebbe mettersi una mano sulla coscienza prima di parlare […] Ma dare voce a queste cose sarebbe stato davvero pericoloso. Ripeto, mi auguro di non trovarmela davanti”.

La Smith è combattiva e non si tirerebbe indietro neppure di fronte a un confronto con la sostenitrice del metodo Hamer: “Se me la trovassi davanti? Le direi esattamente tutto quello che penso. In faccia – ha concluso -. Di riflettere e smettere di dire cavolate: non tutte le persone che la sentono sono forti. Io non scendo nello specifico perché ognuno ha un percorso personale, ma per tutti la sola strada è la scienza e la medicina”.