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Giorgio Napolitano, medici: “Il presidente emerito è vigile e continua a migliorare”

Lo ha detto Francesco Musumeci, il cardiochirurgo che ha operato l’ex capo dello Stato per un problema all’aorta, durante un punto con i giornalisti nei giardini dell'ospedale San Camillo di Roma, dove il presidente emerito è stato sottoposto a intervento chirurgico nella notte di martedì. La polizia postale ha avviato un'indagine per individuare gli autori dei post ingiuriosi nei confronti dell’ex presidente della Repubblica comparsi sul web

Giorgio Napolitano “è perfettamente vigile”, “continua a migliorare” tanto che “si inizia a pensare al trasferimento in un reparto di normale degenza”. Lo ha detto Francesco Musumeci, il cardiochirurgo che ha operato l’ex capo dello Stato per un problema all’aorta, durante un punto con i giornalisti nei giardini dell’ospedale San Camillo di Roma, dove il presidente emerito è stato sottoposto a intervento chirurgico nella notte di martedì.

Napolitano “sta reagendo molto molto bene“, una “reazione, la sua, assolutamente straordinaria, veramente. E’ perfettamente vigile, assolutamente presente – assicura Musumeci, primario del reparto di cardiologia del San Camillo – ci ha ringraziato, ci ha voluto stringere la mano in segno di gratitudine”. Le “funzioni d’organo – ha detto il primario – sono in via di normalizzazione, il presidente ha iniziato la fisioterapia con partecipazione attiva. In considerazione della complessità dell’intervento, sostituzione dell’aorta ascendente e della valvola aortica con reimpianto ossi delle arterie coronarie, e dell’età del paziente, il recupero è oltre le più ottimistiche previsioni”.

“Il miglioramento clinico è costante – ha proseguito Musumeci – il presidente ha trascorso una notte tranquilla e questa mattina per la prima volta ha effettuato una piccola prima colazione”. Il “suo stato neurologico è integro ed è in buona relazione con l’ambiente”, ha aggiunto, a 36 ore dall’intervento. A chi gli domandava se Napolitano fosse stato informato delle visite istituzionali ricevute ieri, “sì – ha risposto Musumeci – sapeva della visita del Presidente Mattarella, del presidente del Consiglio e di quella del Senato. Era molto contento della partecipazione”.

La polizia postale ha avviato accertamenti per individuare gli autori dei post ingiuriosi nei confronti dell’ex presidente della Repubblica comparsi sul web. Le verifiche, secondo quanto si apprende in ambienti investigativi, sono già in corso e puntano a risalire a chi si nasconde dietro ai vari messaggi, molti dei quali anonimi. Ad annunciare l’apertura dell’indagine lo stesso capo della polizia Franco Gabrielli, che ha risposto alla lettera del deputato del partito democratico Michele Anzaldi in cui chiedeva l’attivazione della Postale per verificare eventuali reati per i commenti di odio.