Politica

Firenze, senegalese ucciso. Potere al popolo: “Pd nega il lutto cittadino per Idy Diene”

La denuncia arriva da Miriam Amato, che in un comunicato spiega come il capogruppo dem in consiglio comunale abbia rifiutato di sottoscrivere la mozione che riguardava l'ambulante freddato su Ponte Vespucci

“Il capogruppo del Pd, Angelo Bassi, si è rifiutato di sottoscriverla impedendoci quindi, in base alle norme, di presentare l’atto e votarlo in aula. Un chiaro diniego al lutto cittadino per Idy Diene“. Miriam Amato, la consigliera comunale di Potere al Popolo di Firenze, in un comunicato stampa parla della mozione di cui lei insieme a Firenze riparte a Sinistra, Mdp, M5S e consigliera civica Cristina Scaletti voleva chiedere l’indizione. Riguardava la proposta di lutto cittadino per la morte dell’ambulante senegalese ucciso nel capoluogo toscano da un 65enne che voleva suicidarsi. Un omicidio a seguito del quale si sono verificati disordini durante il presidio su Ponte Vespucci, luogo dell’omicidio, e contestazioni al sindaco Dario Nardella. “Nonostante un lungo dialogo e le sollecitazioni da parte dell’opposizione – spiega Miriam Amato – il gruppo del Partito democratico e l’assessore Funaro non hanno speso una parola in merito, neanche per giustificare il diniego”.