Tecnologia

Costruire giochi con una stampante 3D? Al Maker Faire si fa sul serio (ma anche no)

di Massimo Arcangeli e Sandro Mariani

Cambiano mode, tendenze, ideologie. Mutano i costumi, i comportamenti, le abitudini. Si innovano tecniche e pratiche; nuove visioni e nuove percezioni del reale, nuove cognizioni e concezioni del mondo soppiantano le vecchie. Le istituzioni del passato cedono il passo a quelle del presente, le invenzioni ultime arrivate spediscono in soffitta quelle che le hanno precedute. Ai giochi e ai passatempi di una volta se ne affiancano o ne subentrano altri, sempre più numerosi, che non spuntano necessariamente fuori dal cilindro delle nuove tecnologie. Anzi, in molti casi hanno proprio il sapore del vintage.

La settimana scorsa siamo stati al Maker Faire, allestito alla Fiera di Roma e ormai giunto alla sua quinta edizione. Il tema della vivace manifestazione, che si è svolta nell’arco di tre giorni (1-3 dicembre), è l’innovazione tecnica e tecnologica, e sono stati moltissimi ad assistere alle numerose esibizioni dei makers, ai loro esperimenti “fai da te”, alla presentazione di progetti curiosi o creativi, al lancio di prodotti, modelli, dispositivi futuribili (o anche solo in lieve anticipo sui tempi). Fra le cose più divertenti, e vi invitiamo a guardare il video girato per l’occasione, un nuovo gioco da tavolo che gli inventori hanno battezzato tip tap: è semplice, di una manualità quasi elementare, e abitua i bambini a riconoscere i colori. E poi un bowling, anche questo da tavolo, dalle due possibilità di gioco (a nove o a dieci birilli), realizzato con l’ausilio di una stampante 3D, e un’esecuzione musicale frutto della pluridecennale esperienza animatronica del suo ideatore.

Il motivo eseguito, nell’ultimo caso, è Calabrisella mia, e gli strumenti – fra i quali uno scheletro, uno scarponcino da donna, una lattina di Coca Cola e un pappagallo da minzione – sono tutti da ridere. Abbiamo risparmiato di farvi vedere all’opera il water, con tanto di sciacquone, ma c’era anche quello. E il suo assolo, dobbiamo confessarlo, non è stato fra i peggiori.

https://www.youtube.com/watch?v=cPTeu3jE3pc