Società

La sanità non funziona e il silenzio dei cittadini premia i politici

Spesso i cittadini si lamentano che le cose non vanno bene. La sinistra si lamenta con la destra e la destra con la sinistra, mentre il centro si bilancia fra destra e sinistra in uno splendido equilibrio. I nuovi movimenti non hanno ancora potere effettivo.

Quel che è vero è che il cittadino pensa esclusivamente al proprio giardino, da sempre. Un male comune è il soggettivare: quando troveremo la cura staremo tutti meglio. I politici lo sanno ed hanno imparato “il silenzio”, che del resto è il miglior modo per far dimenticare qualunque loro errore o volontà.
In uno dei miei ultimi post, riguardante una personale battaglia per il caso Avastin-Lucentis, nei commenti mi hanno consigliato di proporre una petizione.

Ho seguito il consiglio per cercare di risparmiare, senza danno, 500 milioni di euro all’anno di soldi pubblici. Speravo di riuscire a dare una voce popolare ad un caso da me spinto molto sin dal mio primo post su ilfattoquotidiano.it, anche con due interviste a Report. Solo qualche decina di persone ha aderito. Poteva essere un modo diverso per farsi ascoltare e rispondere dal ministro della Salute.

I politici vincono, anche in sanità. Hanno il silenzio di milioni di cittadini dallo loro parte. La mia voce è troppo bassa per chi gestisce la nostra salute senza l’interesse dei cittadini per il bene comune.