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Il Drago d’Oro 2017 e la lingua ‘fantasy’ dei videogiochi

Premio alla carriera al giapponese Fumito Ueda, al Guido Reni District di Roma, per il Drago d’Oro (Premio Italiano del Videogioco, 15-19 marzo) del 2017. La cerimonia di assegnazione si è svolta, giovedì scorso, all’interno del Let’s Play (Festival del Videogioco), alla sua prima edizione. Il Drago d’Oro per il miglior videogioco dell’anno (2016) è andato a Final Fantasy XV.

Eccone la presentazione. Lasciata la capitale insieme ai suoi migliori amici per convolare a nozze con la sua fidanzata Luna, il principe Noctis ascolta atterrito mentre i notiziari radio annunciano la sua morte, quella di suo padre, re Regis, e della sua promessa sposa. Il presunto armistizio tra il regno di Lucis e l’Impero è fallito e la sua terra natale è sotto attacco. Per scoprire la verità e riconquistare il trono, Noctis e i suoi fedeli compagni dovranno affrontare pericoli di ogni genere in una spettacolare ambientazione open world, tra creature gigantesche, straordinari paesaggi, culture diverse e infidi avversari. Davvero un open world il pianeta dei giochi virtuali. Anche sul piano espressivo, soprattutto se il gioco è di ruolo.

<Lilyth of Asura> bannatemi se avete il coreggio mooood

<Bloody Nightmare> BAH IO VADO SU WOW NOTTE A TUTTI…FANCULO PROGRAMMATORI

<Lord Elius> TUTTI DIETRO L’ARALDOOOOO

<Patty Sailor> chi mi aiuta a fare l’infamiaaaa? ^__^

<Biriffi the Bull> sto giocando con le mie Palle

<Lord Elius> TUTTI DIETRO L’ARALDOOOOO

<Feanor Shadowmoon> qualcuno ha armor della fow per farsi 1foto nel cerchio?

<Gianba the Animal> TUTTI DIETRO ALL?ARALDOOOOO

<Lilyth of Asura> modo siete tutti dei tardoni

<Feanor Shadowmoon> io sloggo, ciao

<Gianba the Animal> ti seguo a ruota, a domani

<Belial the Shadow> allora

<Belial the Shadow> finisco un quest

<Belial the Shadow> chiamo

<Belial the Shadow> king

<Eva Speedaxe> ma quando fai il pg per pvp… ce lo puoi mettere il pet?

<Belial the Shadow> e facciamo pvp?

<Belial the Shadow> sì

<Eva Speedaxe> basta che metti incanta animale in barra

<Ragnar Mutila Corpi> chi fa la missione

<Ragnar Mutila Corpi> ?

<Dante Crimsomeyes> io

<Ragnar Mutila Corpi> posso unirmi?

<Ragnar Mutila Corpi> ciao

<Dante Crimsomeyes> ciao ^^

<Belial the Shadow> ok

<Crociato Mistico> dove si va di bello??

<Dante Crimsomeyes> di brutto vorrai dire

<Belial the Shadow> devo passare

<Belial the Shadow> in città

<Belial the Shadow> compro delle pozioni

<Crociato Mistico> si dante l’importante è raccattare qualche soldo

<Belial the Shadow> mi aspettate?????

<Ragnar Mutila Corpi> muauaua mi avvicino alla tenda ho visto un mio amico

<Dante Crimsomeyes> facciamo che ci si vede qui fra mezz’ora?

<Eva Speedaxe> io non posso ora stacco ci si vedeeee

<Ragnar Mutila Corpi> anke prima io

<Belial the Shadow> ok a dopo ciaooo

Qui il modo del comunicare è una comune chat testuale. Il gioco, ispirato al genere fantasy di tradizione medievale, appartiene ai Corpg (Competitive/Cooperative Online Role-Playing Game), una sottocategoria dei Massive Multiplayer Online Role-Playing Game; anziché concentrare tutti i personaggi partecipanti in un unico grande ambiente, come propriamente avviene nei Mmorpg, li distribuisce in singole stanze a cui soltanto alcuni di essi possono di volta in volta accedere per portare a termine la loro missione.

Nell’esempio i partecipanti sono 11 e i loro nickname ora rinviano all’universo fantasy, con il corredo nomenclatorio di elfi, demoni, divinità nordiche e quant’altro (Feanor Shadowmoon, Lord Elius, Ragnar Mutila Corpi), oppure all’antica demonologia mediterranea o orientale (Lilyth of Asura) o all’immaginario religioso cristiano (Crociato Mistico), ora sono innescati da intenti dissacratori e goliardici (Biriffi the Bull, Gianba the Animal), ora si ispirano a certa cinematografia di genere (Bloody Nightmare, che è anche il titolo di un trash-horror che fa il verso ai film della saga di Venerdì 13, e forse anche Belial The Shadow), ora quasi traducono in inglese i soprannomi a cui ci hanno da sempre abituati la fumettistica e la cinematografia western (Eva Speedaxe, cioè ‘ascia veloce’) o richiamano in modo esplicito qualche tratto del loro aspetto, ovviamente nella finzione del personaggio che incarnano (Dante Crimsoneyes, ‘occhi cremisi’). Una lingua di frontiera. Centrifuga, contaminata, provocatoria.

Restituisce ben più di qualcosa delle prestazioni linguistiche delle innumerevoli “tribù” – non solo virtuali – del Terzo Millennio. Avremo modo di tornare sull’argomento. Guardatevi intanto il video che abbiamo girato per il Drago d’Oro 2017. Buona visione.

Massimo Arcangeli & Sandro Mariani