Cronaca

Padre Amorth, morto a 91 anni il sacerdote ed esorcista della Diocesi di Roma

Scomparso nella capitale il sacerdote modenese, ricoverato da alcune settimane per problemi polmonari. Scrittore, giornalista, animatore spirituale, era stato anche partigiano in Emilia negli anni della Resistenza

È morto a 91 anni Padre Amorth, il prete esorcista. Noto sacerdote paolino, don Gabriele Amorth era ricoverato da alcune settimane per complicazioni polmonari presso l’ospedale della Fondazione Santa Lucia a Roma. Nato a Modena il 1° maggio 1925, era stato consacrato nella capitale il 24 gennaio 1951. Numerosi gli incarichi che ha ricoperto all’interno della Società San Paolo: formatore dei giovani aspiranti religiosi, professore di liceo, Delegato della Provincia Italia, animatore spirituale. E poi ovviamente, il suo impegno giornalistico:  come direttore del mensile Madre di Dio e come collaboratore di Famiglia Cristiana, Credere, Telenova e Radio Maria.

Ma per molti padre Amorth è soprattutto colui che voleva scacciare il maligno, liberare il corpo dei posseduti dal demonio. Era stato il Cardinale Ugo Paoletti a nominarlo esorcista della diocesi di Roma, nel 1985. E in quei panni era divenuto celebre, grazie anche alle sue numerose e accorate invettive contro quelle che lui riteneva incarnazioni del Male: da Halloween, festa che “osanna il diavolo”, a Maurizio Crozza, “sedotto dal maligno”; dal profilattico, oggetto “satanico”, al “massone” Mario Monti intenzionato ad affamare e distruggere la Chiesa; da Rosario Fiorello, pure lui “tentato dal demonio”, alla trasmissione televisiva Affari tuoi, il gioco dei pacchi in cui “Satana si nascondeva subdolamente”. E poi ancora lo yoga e i libri di Harry Potter, entrambi portatori del male.

Sempre su questi temi Padre Amorth ha pubblicato, nel corso degli anni, numerosi libriVade Retro Satana!Più forti del maleDio più bello del diavolo sono solo alcuni dei titoli delle sue opere più famose.

Prete esorcista ma anche partigiano. Impegno, quello profuso negli anni della Resistenza in Emilia, che gli è valso la “Medaglia della Liberazione“, conferitagli dal Prefetto di Roma, Paola Basilone, l’8 settembre scorso, alla presenza del ministro della Difesa Roberta Pinotti.