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Germania, fermato 25enne siriano: “Membro importante dell’Isis, voleva colpire la Bundesliga”

Il 25enne è arrivato nel Paese a inizio anno. Subito la Procura ha aperto un'indagine su di lui perché sospettato di essere legato allo Stato islamico. Poi è arrivata un'informazione dal carcere che ha fatto scattare il bliz delle teste di cuoio

Avrebbe dovuto colpire all’inizio della Bundesliga. Forse un attentato in uno stadio durante una partita di calcio: per fare il maggior numero di morti possibile. L’informazione è arrivata dal carcere e gli investigatori l’hanno considerata attendibile. Per questo un siriano di 25 anni, sospettato di essere “un importante membro dell’Isis“, è stato fermato nell’ovest della Germania, in Renania-Palatinato. Il presunto terrorista è arrivato all’inizio dell’anno. A renderlo noto è l’agenzia tedesca Dpa che cita un portavoce del ministero dell’Interno regionale a Magonza.

“Il retroscena sarebbe una minaccia contro l’avvio della stagione della Bundesliga”, scrive l’agenzia giornalistica. “Un’indicazione sarebbe venuta da un carcere di Genselkirchen”. Il fermo è avvenuto a poco più di un mese dai due attentati rivendicati dall’Isis che hanno colpito la Baviera. Quello sul treno a Wuerzburg. E l’attacco kamikaze ad Ansbach. Pochi giorni fa si è saputo che entrambi gli attentatori erano in contatto con cellule dello Stato islamico.

Chi è invece il presunto pezzo da novanta agli ordini del Califfo che avrebbe voluto colpire durante la Bundesliga? Il 25enne è nato a Damasco. Dopo il suo arrivo dalla Siria è stato alloggiato in Renania Settentrionale-Vestfalia e gli sono state prese le impronte digitali. A dirlo è il sito della radio Suedwestrundfunk (Swr). Subito però sono emersi indizi che hanno fatto ipotizzare un legame con l’Isis ed è per questo che la Procura di Duisburg ha aperto un’inchiesta e il giovane è finito nei radar della polizia. La soffiata dal carcere ha infine fatto scattare l’allarme. Anche se il ministro dell’Interno ha precisato che “le indagini sinora non hanno trovato prove di una minaccia concreta”.

La notizia è arrivata solo oggi, ma il fermo compiuto “durante un controllo” dai ‘Sek’, le teste di cuoio della polizia, è avvenuto venerdì scorso mentre il 25enne si trovava a Mutterstadt, una cittadina di circa 13mila abitanti a una decina di chilometri dal centro di Mannheim, nella confinante regione della Renania-Palatinato. Dove il 25enne si trovava solo “in visita”, scrive il sito dell’emittente radiofonica. Sul suo cellulare e sul suo computer sono state rilevate “numerose foto che mostrano combattimenti in Siria”. Un “questione centrale per gli investigatori” è se siano state scaricate da qualche sito o riprese direttamente, aggiunge la Swr. La stagione della Bundesliga comincerà il 26 agosto con un incontro in casa dei campioni di Germania del Bayern Monaco, da quest’anno guidati da Carlo Ancelotti.