Politica

M5s, online corsi per insegnare a fare politica. Morra: “Diventiamo una comunità che apprende”

L'annuncio sul sito di Beppe Grillo. Al momento sulla piattaforma Rousseau il primo modulo di e-learning per i portavoce in consiglio comunale. "Aiuterà a capire come si formula un’interrogazione a risposta scritta e come si legge un bilancio di un comune"

E’ un corso “indirizzato in particolare ai nuovi consiglieri comunali eletti nell’ultima tornata, ma è stato aperto a tutti per raccogliere tutte le opinioni possibili sulla nuova applicazione“. E soprattutto ce ne sono “molti altri” in cantiere “indirizzati a tutti gli iscritti, a tutti gli eletti, agli eletti nei comuni o in Parlamento o in Regione, a seconda delle esigenze”. Nicola Morra, senatore del Movimento 5 Stelle, presenta sul blog di Beppe Grillo l’applicazione di e-learning che gli iscritti possono provare entro il 1 gennaio 2017 e che al momento comprende “il primo modulo, composto di tre lezioni, del corso base per i portavoce in consiglio comunale“.

“L’E-learning è partito – si legge nel post dal titolo Arriva l’E-learning di #Rousseau, per una comunità che apprende -. E’ partito questo straordinario strumento di Rousseau (la piattaforma per la democrazia diretta a disposizione degli attivisti, ndr) che ci consentirà di diventare effettivamente una comunità che apprende grazie alle esperienze già acquisite da chi è dentro le istituzioni da più anni, perché ormai il M5S ha messo i suoi rappresentanti nelle istituzioni nei consigli comunali da molto tempo”. Un’iniziativa motivata anche dal fatto che, prosegue Morra, “il M5S si fonda sull’idea che quello che è di uno deve diventare patrimonio di tutti gli altri”. Il primo corso, quindi, “aiuterà i portavoce 5 Stelle nei Comuni a capire ad esempio come si formula un’interrogazione a risposta scritta, come si legge un bilancio di un comune, capire immediatamente come si deve intervenire per indennità e gettoni presenza che è uno dei nostri cavalli di battaglia”.

Secondo il senatore “con questo strumento stiamo superando la difficoltà di non aver all’interno di ogni gruppo, ad esempio, un esperto revisore di bilanci che sappia leggere tutto in funzione della contabilità pubblica in maniera certosina, perché da un’altra parte ci sarà qualcuno che si metterà a disposizione e aiuterà. Un’intelligenza collettiva che si sviluppa su tutto il territorio nazionale per migliorare le nostre città”.