Politica

Riforme, Bianconi: “Berlusconi? Si è ridotto a fare il Sancho Panza di Don Chisciotte Renzi”

Berlusconi? Prima era il capo del governo, ora si è ridotto a fare il Sancho Panza di Don Chisciotte Renzi“. E’ la caustica battuta pronunciata ai microfoni di “24 Mattino” (Radio24) dal deputato di Conservatori e Riformisti, Maurizio Bianconi, a proposito della liaison Renzi-Berlusconi. “E’ evidente che il partito Mediaset di Confalonieri e Gianni Letta” – continua – “vogliono andare da ‘quella’ parte (Pd, ndr). Verdini ha il ruolo di aprire un cunicolo importante, fa il mediatore, sta un po’ di qua e un po’ di là. Fa, insomma, il lavoro sporco ancora per Berlusconi“. Staffilata poderosa per il presidente emerito della Repubblica Giorgio Napolitano, che ieri ha invocato una revisione della legge elettorale, eliminando la possibilità di eliminare il ballottaggio dall’Italicum: “Ma lui parla come gli dicono di parlare. Non posso dire da chi prende ordini, perché non voglio querele, ma è noto che Napolitano da sempre sia un esecutore fedele di altrui determinazioni in Italia. E’ un uomo fondamentale in quella catena del Bilderberg. Non dimentichiamo che ha fatto senatore a vita Monti. Questo” – prosegue – “non si è visto neppure su Topolino o negli episodi della Banda Bassotti. Napolitano si è dato da fare per quella nomina in una maniera ignobile. E non scordiamo che era fautore dei bombardamenti in Libia, era tutto contento”. Stoccata anche agli ex colleghi di Forza Italia: “Brunetta? Argomento drammatico. Qui i giornalisti devono spiegare cosa è successo, se no gli italiani rincoglioniscono: queste riforme renziane sono passate soltanto perché Forza Italia ha dato i voti determinanti. Io sono andato via dal gruppo di Fi perché non ero d’accordo con quelle riforme e mi hanno pure vilipeso, offeso, buttato fuori. E questi dicevano che erano le ‘lor’ riforme. Ora Brunetta le chiama ‘schiforme‘. E’ una cosa inaccettabile che lui, Romani, Berlusconi dicano “no” a delle riforme che hanno determinato, votando addirittura la fiducia sulla legge elettorale”. Commento esilarante anche sul gioco ‘Pokemon Go‘, del quale Bianconi ignora l’esistenza. Quando Alessandro Milan gli spiega cosa è, sbotta: “Ma andate tutti quanti a fare in culo. Se becco alla Camera uno che cerca un Pokemon, gli dico: “Ehi, testolina di c…, la smetti?