Musica

Amici 2016, il serale: 15 edizioni e circa 200 concorrenti per il talent più longevo del mondo (come fosse un vanto). Quanti ne ricordate?

La buona notizia è che da quest'anno, anche "ufficialmente", della musica a Maria De Filippi e a tutto l'ambaradan non interessa più nulla. Non che prima fosse una ossessione, ma quantomeno così ce l'hanno data a intendere, con i professori, i coach, gli incontri con gli artisti e tutte quelle sciocchezze lì. Ecco una galleria dei personaggi trionfatori delle passate edizioni

C’è una notizia buona e una notizia cattiva. Iniziamo dalle notizie cattive, perché come cantava Fossati “ho paura delle buone notizie/ perché è peggio di come si dice/ anche l’inferno di Babilonia/ fui dimenticato così”. La cattiva notizia è che stasera ritorna Amici. È la quindicesima edizione. Il talent più longevo al mondo, ci tengono a farci sapere, che è un po’ come rivendicare di aver avuto la peggiore pagella in classe, ma va bene così.

La buona notizia, perché c’è una buona notizia, è che da quest’anno della musica a Maria De Filippi e a tutto l’ambaradan, non interessa più nulla. Non che prima fosse una ossessione, ma quantomeno così ce l’hanno data a intendere, con i professori, i coach, gli incontri con gli artisti e tutte quelle sciocchezze lì. Perché, diciamocelo, non è che fin qui i concorrenti avessero chissà quale ruolo, eh. Cioè, sul momento ce l’hanno anche avuto, addirittura dei ballerini, figuriamoci, che è un po’ come dire che nella vita un’occasione ce la possono avere davvero tutti, ma una volta spenta la televisione, di tutti quei ragazzi cosa è rimasto? Chi è rimasto?

Poco o niente. Forse anche meno di niente.

Senza voler star qui a fare i conti, perché per quelli ci sono loro che vantano sei milioni di copie vendute in quindici edizioni di Amici, tra fasi eliminatorie e serali quanti concorrenti avrà avuto il talent di Maria De Filippi? Vogliamo parlare di duecento almeno? Bene. Duecento cantanti (dei ballerini, non vogliatemene, non mi occupo) immolati sull’altare dell’auditel. Di questi duecento grandi artisti, perché nei talent i giudici, coach o come diavolo si fanno chiamare usano con nonchalance parole come “talento”, “incredibile”, “capolavoro”, senza magari pensare alle aspettative che creano in questi ragazzi e anche nei ragazzi a casa, quanti ne sono rimasti? Qui è più facile fare i conti, perché il numero che ne esce è di quelli racchiusi nel palmo di una mano. Anche se si è perso qualche dito, magari giocando coi petardi di piccoli.

Tre? Due? Dai, facciamo tre.

Emma, che in realtà sta vedendo eroso il suo successo musicale, mese dopo mese, Alessandra Amoroso e The Kolors. Poi, diciamocelo, visti i precedenti e vista la potente spinta promozionale che Rtl 102.5, radio che è al tempo stesso anche editore e discografico della band di Stash, siamo sicuri che dei The Kolors ci ricorderemo, tra un paio di anni?

Vogliamo prendere a esempio i Dear Jack? Passati dall’essere The Next Big Thing a venire eliminati brutalmente a Sanremo, dal televoto, e a vendere poche centinaia di copie del loro album, nonostante, anche qui, i continui passaggi sulla medesima emittente. Bye Bye Dear Jack, e adesso vedremo anche che fine farà il transfuga Alessio Bernabei, anche lui schiaffeggiato dal televoto a Sanremo. Ormai è chiaro a tutti, Amici consuma. Pierdavide Carone, per dire. Ve lo ricordate? Sembrava il nuovo Rino Gaetano, così ce lo avevano venduto, e che fine ha fatto? In cartellone alla Sagra della Rana FrittaValerio Scanu? Sì, c’è, ma lo si ricorda di più per i sandali di plastica esibiti in Honduras o per l’imitazione di Conchita Wurst a Tale e Quale Show che per le sue canzoni, per fortuna. Marco Carta, poi? Dopo essere stato il primo fuoriuscito da un talent ad aver vinto Sanremo ora sta all’Isola dei Famosi, a farsi mangiare dai mosquitos. Ma la lista potrebbe essere lunga. Solo rimanendo negli ultimi anni, pensate a che fine hanno fatto personaggetti come Moreno, ora costretto a creare fotomontaggi per ritagliarsi momentanei successi posticci, o come Deborah Iurato, riesumata a Sanremo dalla Signora Caselli al solo scopo di rilanciare l’a sua volta scomparso Caccamo, per non dire di Briga, che l’anno scorso è arrivato dietro i vincitori annunciati The Kolors e che, autoproclamatosi “poeta maledetto”, ha compiuto l’eroica impresa di portare il rap dai centri sociali ai centri commerciali. Se lo volete vedere o sentire alzate lo sguardo dal banco surgelati, capace che è lì a presentare qualcosa.

Insomma, un bagno di sangue, sul fronte musicale. Nonostante qualche talento, magari per sbaglio, da quelle parti ci sia pure passato e pensiamo a un Virginio, ora autore di un certo successo, o ad Annalisa, che dall’aver partecipato a Amici sembra aver preso solo gli aspetti negativi, costretta in un ruolo non suo. Anche per questo, si suppone, la De Filippi ha deciso di spostare l’attenzione solo sull’aspetto televisivo, concentrandosi sui giudici, come del resto da tempo hanno fatto anche a X Factor (qualcuno si ricorda di Giosada o degli Urban Strangers?) e a The Voice, il talent senza talenti. Quest’anno, quindi, niente più musica, solo televisione. Questo è quello che sembra dando un’occhiata al cast del talent di Canale5.

Del resto la musica, ormai, non crea più nessun tipo di introito, neanche con l’indotto. Meglio lasciare direttamente perdere, spostare l’attenzione altrove e, mai come in questo caso, buonanotte ai suonatori. Maria De Filippi, poi, è una donna di televisione, anzi, è la Donna della Televisione, colei che, ahinoi, non sbaglia un colpo. Perché dovrebbe correre il rischio di rovinare un programma che funziona dedicando tempo e energie a qualcosa che, in fondo, ha sempre fatto da corredo, niente di più?

La dichiarazione d’intenti, come spesso succede a chi è abituata a dover spargere i momenti clou lungo una scaletta piuttosto lunga, è avvenuta durante le scorse settimane, e solo stasera verrà esplicitata apertamente al pubblico da casa. Prima c’è stato questo giochino di raddoppiare i capisquadra, mettendo Emma ed Elisa, ormai amiche per la pelle, da una parte, e aggiungendo le due new entry Nek e J-Ax. Chiaro, la notizia, in questo caso, non è stata tanto Nek, sicuramente scelta azzeccata e capace di appagare il pubblico femminile come nella scorsa stagione era successo a Francesco Renga, quanto J-Ax, il perdente più vincente d’Italia (questa storia del loser, diciamocela, va bene fino al compimento del dodicesimo anno d’età, poi fa solo ridere), quello che gioca a fare l’alternativo e per farlo decide di fare sempre le scelte più banali e che quindi, dopo aver già indossato i panni dell’anticonformista a The Voice, incassato il flop di Sorci Verdi, decide di andare proprio nel ventre della Balena, alla corte di Maria la Sanguinaria (cit).

Poi arriva l’altra notizia, bomba: a fianco di Sabrina Ferilli, una talmente abituata a sponsorizzare poltrone e divani da essersi imbullonata al seggio di giudice di Amici, e di Loredana Bertè, rivelazione della scorsa edizione, arriva un’altra artista nota per il suo understatement, Anna Oxa. Solo a pensare che le due, Loredana Bertè e Anna Oxa, stiano nell’arco di un chilometro quadro avrebbe spinto chiunque, nel mondo dello spettacolo, a comprare camion di Lexotan per gestire l’ansia ma Maria è Maria, e l’ansia non la conosce neanche di nome. Quindi eccole, Anna e Loredana sedute una a fianco all’altra.

Non basta, però: siccome Maria ha questa passione per la palestra, e ama mostrare i muscoli, eccola che decide di umiliare gli avversari, e per avversari si intendono gli altri programmi in palinsesto il sabato sera e, soprattutto, gli altri talent. Così cosa fa? Semplice, prende uno che fino a ieri sparava frecce avvelenate nei suoi confronti, lo convoca, gli piazza di fronte un bell’assegno e se lo porta in trasmissione. Ecco che di colpo la “stronza”, così veniva definita fino a ieri dal nuovo assoldato, diventa “il Lodovico il Moro della discografia”, ecco che gli altri talent, compreso quell’X Factor in cui ha lavorato a lungo, diventano inutili, a vantaggio di Amici, unico programma veramente rivolto ai ragazzi. Insomma, anche Morgan entra nella grande famiglia di Maria. Chiaro, qui sfoggerà le sue dotte conoscenze musicali, ma a tirare troppo a lungo la corda si finisce impiccati, dicevano un tempo, e lui, Morgan, non sforna qualcosa di artisticamente rilevante da quando ancora Amici non era nato, se ne renda conto.

Poi c’è anche Virginia Raffaele, rafforzata dal fortunatissimo passaggio sanremese. Insomma, una squadra di tutto rispetto, perché a Maria non piace solo e tanto vincere, ma umiliare gli avversari, tipo la Germania col Brasile agli ultimi mondiali. Perdete e nel perdere noi vi denigriamo di fronte al pubblico. Ma tutta questa prova muscolare dove porta? Porta al fatto che è la televisione il campo in cui si giocherà questa edizione di Amici, solo dentro la televisione. Pensate a Uomini e Donne. Pensato? Bene, togliete i truzzi sulle poltrone, togliete Tina Cepollari e metteteci J-Ax, Morgan e la Oxa, più Elisa e compagnia bella. Televisione, appunto.

Chiaramente resta quella faccenda dei concorrenti, dei ragazzi in gara, ma saranno un po’ i raccattapalle di questa partita, gente che si intravede ogni tanto, magari anche simpatica, ma poco importante per la narrazione, come sempre. Ci sono dunque una buona notizia e una cattiva notizia, a seguire un’altra buona notizia. La cattiva notizia è che stasera ritorna Amici. La buona notizia è che da quest’anno della musica a Maria De Filippi non interessa più nulla. L’altra buona notizia è che tra un paio di mesi Amici finirà. Basta solo tenere duro per un po’.

PS. A fare da coro greco non mancherà un manipolo di eroici giornalisti, disposti a dire quanto sia geniale il primo che passa pur di far felice Maria e guadagnare uno spiraglio di riflettore.