Politica

Adele Gambaro, i verdiniani: “Ex M5S con noi in Senato”. Ma lei: “Falso”

Il portavoce di Ala Vincenzo D'Anna a "Un giorno da pecora" su Radio2 ha annunciato: "Ha aderito questa mattina. La deputata di Fi Renata Polverini? Arriverà". La parlamentare di Bologna era stata vista a cena con l'ex braccio destro di Berlusconi nel periodo pre-natalizio. Ora nega: "Resto nel misto"

“L’ex M5S Adele Gambaro è passata al gruppo di Denis Verdini in Senato”. Ad annunciarlo è stato il senatore Vincenzo D’Anna e portavoce di Ala, la formazione che riunisce i verdiniani in Parlamento. “Ha aderito questa mattina”, ha detto al programma di Radio2 “Un Giorno da Pecora”, “e arriverà anche la deputata di Forza Italia Renata Polverini“. Gambarao poco dopo ha però smentito: “Sono membro del Misto e per il momento non ho nessuna intenzione di aderire ad altri gruppi. Chiunque, senza troppi sforzi può verificarlo dalla pagina istituzionale del Senato“.

A inizio gennaio era uscita la notizia di un avvicinamento dell’ex grillina alla compagine dell’ex braccio destro di Silvio Berlusconi. La Gambaro, secondo un’indiscrezione dell’agenzia Ansa, ha partecipato alla cena di Natale organizzata da Verdini con i suoi fedelissimi al ristorante ‘Al Moro’, nel centro storico di Roma, considerato dal senatore toscano quasi una ‘seconda casa’, dove di solito fa incontri e trattative.

La Gambaro, senatrice eletta a Bologna, è stata una delle prime espulsioni del Movimento 5 Stelle. A giugno 2013 infatti, dopo poco più di un mese dall’ingresso in Parlamento, aveva rilasciato un’intervista a SkyTg24 in cui parlando del flop M5S alle elezioni amministrative aveva accusato i metodi comunicativi dei vertici. A quel punto il gruppo parlamentare riunito aveva deciso la sua cacciata, poi ratificata dalla rete. “Ha danneggiato l’immagine del Movimento”, si leggeva sul post del blog di Grillo. Un mese dopo la stessa Gambaro aveva annunciato di voler fondare un suo gruppo (il nome scelto era “Gruppo di azione popolare”) in cui riunire tutti gli espulsi dal Movimento 5 Stelle, ma il progetto non era mai andato in porto a causa delle tante divisioni tra gli ex grillini.