Musica

Notte della Taranta 2015: Luciano Ligabue, Phil Manzanera, Paul Simonon e Tony Allen in una superband che non ha eguali

Il 22 agosto prossimo venturo, in quel di Melpignano, nel cuore del Salento, il rocker di Correggio si troverà coinvolto in una superband dalle potenzialità mai viste prima in Italia

Il 22 agosto prossimo venturo, in quel di Melpignano, nel cuore del Salento, Luciano Ligabue si troverà coinvolto in una superband che, sulla carta, potrebbe non avere uguali in circolazione (e anche non in circolazione). Si tratta di una superband che, oltre al cantautore di Certe Notti e di Bar Mario, vede coinvolti nomi che mettono la pelle d’oca a chiunque sia avvezzo all’ascolto del vecchio e sano rock. Il primo nome, ovviamente, è quello di Phil Manzanera, quest’anno chiamato a rivestire i panni del Maestro di Cerimonie della Notte della Taranta, la manifestazione salentina che da anni è diventato uno dei momenti clou dell’estate musicale del Belpaese.

Phil Manzanera, per chi si fosse distratto negli ultimi quarant’anni, è stato il chitarrista nientemeno che dei Roxy Music, in buona compagnia di Bryan Ferry e Brian Eno, oltre ad aver dato vita poi a una carriera solista di tutto rispetto. Phil sarà quindi non solo il direttore artistico dell’ensemble, ma anche il chitarrista. Al suo fianco una sezione ritmica che, a volerla sognare, difficilmente troverebbe uguali. Paul Simonon al basso e Tony Allen alla batteria. Per intendersi, e sempre per i più distratti, Paul Simonon è colui che suonava il basso nei Clash, immortalato nella copertina di London Calling mentre quel basso lo sfascia su un palco, in quella che viene considerata, a ragione, la copertina più rock’n roll di tutti i tempi. Il bel Paul, ovviamente, non si è limitato ai soli Clash, che già basterebbero e avanzerebbero. Una delle sue ultime collaborazioni, per dire, lo ha visto al fianco di Damon Albarn, che è un po’ come dire che ha suonato con il rockettaro più estroverso in circolazione.

Tony Allen, invece, è il batterista e percussionista principe dell’afrobeat. Nigeriano di nasciata, Tony ha suonato praticamente con tutti i grandi artisti africani, Fela Kuti e Manu Dibango in testa. Brian Eno, sempre lui, lo ha definito il miglior batterista del mondo. Sempre per la cronaca, insieme a Simonon e Albarn ha dato vita alla band The Good, the Bad & the Queen. Quindi il chitarrista dei Roxy Music, il bassista dei Clash, il batterista dell’afrobeat, più qualche altro comprimario. Leggi alla voce Raoul Rodriguez, apprezzatissimo chitarrista di flamenco, Anna Phoebe, violinista dei Trans-Siberian Orchestra, e Andrea Echeverri, cantante e chitarrista della band colombiana dei Los Aterciopelados, una artista tra le più apprezzate nel panorama rock sudamericano. Ciliegina sulla torta Luciano Ligabue, chiamato a portare alta la bandiera della musica italiana. Sarà davvero curioso vedere il rocker di Correggio cimentarsi nella pizzica, così come collaborare con tali artisti in un sound che sarà piuttosto distante da quello che solitamente lo ha visto protagonista, una world music che parte dalla nostra tradizione per contaminarsi con quelle degli altri paesi del mondo. La Notte della Taranta partirà il prossimo 3 agosto da Corigliano, e dopo diciassette tappe avrà il suo clou proprio il 22 a Melpignano. Ligabue, ci raccomandiamo, facci fare bella figura.