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Grecia, Renzi: “Spero in intesa già domani. Italia? Non prende più lezioncine dall’Ue”

“La speranza è di non rivedersi anche domenica, vorrebbe dire che laccordo sulla Grecia può essere fatto anche nella giornata di sabato dai ministri dell’Economia”. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi, nella conferenza stampa al termine dell’incontro con il primo ministro irlandese Enda Kenny, si mostra ottimista sulla situazione greca. Per Renzi: “La vera questione non si risolverà domenica o sabato con un accordo sulla Grecia ma continuerà finché non si avrà il coraggio di dire che c’è bisogno di una discussione in più sulla crescita e meno sull’austerity, più sui valori meno sui quattrini”. Renzi poi parla dell’Italia: “Per anni ha considerato l’Europa come il luogo dove prendere la lezioncina sulle riforme da fare. Non c’è nessun Paese in Europa che abbia fatto così tante riforme in così poco tempo: nel giro di un anno abbiamo cambiato il mercato del lavoro, abbiamo dato stabilità al sistema politico con la nuova legge elettorale, abbiamo approvato le regole contro la corruzione e per la responsabilità civile dei magistrati e ieri abbiamo fatto un investimento sulla scuola con 100mila professori in più. Spero che nelle prossime ore chiuderemo la riforma della Pa, una delle principale sfide che abbiamo”. Poi il premier osserva che i dati di oggi sull’occupazione, la produzione industriale e la crescita: “Sono ancora bassi rispetto a quello che possiamo fare ma più alti del recente passato. Questo perché quando si fanno le riforme le cose cambiano”  di Manolo Lanaro