Cultura

“Il libro possibile” 2015, a Polignano a Mare molti gli ospiti: da Paolo Mieli a Oscar Farinetti

Tra i partecipanti di questa edizione ricordiamo Michele Ainis, Paolo Becchi, Luca Bianchini, Andrea Scanzi, Pietrangelo Buttafuoco, Luciano Canfora, Aldo Cazzullo, Mario Desiati, Carlo Freccero, Mario Giordano, Maria Latella, Tony Laudadio, Monica Maggioni, Michela Marzano, Don Antonio Mazzi, Roberto Napoletano, Aldo Nove, Ferzan Ozpetek. Ecco il programma completo

Da tredici anni d’estate, in Puglia, vicino Bari, si rinnova un piccolo grande miracolo: le strade naturalmente scenografiche di Polignano a Mare si riempiono non solo di famiglie e villeggianti, ma di migliaia di lettori. Il turismo della cultura bacia con passione questa splendida cittadina, che ha dato i natali a Domenico Modugno e somiglia a un cartoccio di perle d’acqua mitologica, a strapiombo sul mare.

Torna il Festival “Il libro Possibile”, fino a lunedì 13 luglio. Ogni sera dalle 20.30, e l’ingresso è sempre gratuito. In piazza, al centro del proscenio, nudo e maestoso, c’è il libro. Il fine è quello di dare vita a un dibattito dialettico e costruttivo con le più importanti penne (e cervelli) del nostro tempo. Sei giorni di squisiti rendez-vous giornalistici-filosofici-letterari: ma non mancheranno i personaggi del mondo dello spettacolo più mainstream, per non dire “nazionalpopolare”. Talk-show, reading, pièce teatrali, lectio magistralis, tavole rotonde; oltre 350 ospiti complessivi, 150 interventi, 100 volontari e almeno 100 mila visitatori sono attesi nelle piazze e sulle vie pittoresche di Polignano a Mare.

Tra gli ospiti di questa edizione de “Il libro possibile” (kermesse ideata e portata avanti da Rosella Santoro e Gianluca Loliva), ricordiamo Michele Ainis, Paolo Becchi, Luca Bianchini, Pietrangelo Buttafuoco, Luciano Canfora, Aldo Cazzullo, Mario Desiati, Oscar Farinetti, Carlo Freccero, Mario Giordano, Maria Latella, Tony Laudadio, Monica Maggioni, Michela Marzano, Don Antonio Mazzi, Paolo Mieli, Roberto Napoletano, Aldo Nove, Ferzan Ozpetek, Romina Power, Federico Rampini, Lidia Ravera, Katia Ricciarelli, Andrea Scanzi, Vittorio Sgarbi, Salvo Sottile, Luca Telese, Marco Travaglio, Silvia Truzzi, Roberto Vecchioni, Dario Vergassola, Matteo Viviani.

Una valanga di eventi “ragiona(n)ti”. La prima sera il fondatore di “Libera”, Don Luigi Ciotti, ripercorrerà i vent’anni della sua mai troppo lodata associazione in lotta contro tutte le mafie. Insieme a lui prenderà la parola il neo-governatore pugliese Michele Emiliano. Giovedì 9 luglio il leader di Sel Nichi Vendola si cimenterà in un reading su Pasolini. Sabato 11 luglio la segretaria generale della Cgil, Susanna Camusso, sarà intervistata da Lucia Annunziata e Dario Vergassola sul tema del “Lavoro possibile”. Subito dopo il deputato del M5S Luigi Di Maio dialogherà nientemeno che con il comico barese Pinuccio. L’argomento sarà ponderoso: “Modello di sviluppo di industria e impresa sostenibile”. Uno dei tanti e intelligenti cortocircuiti di cui si compone “Il libro possibile”.

Gli ultimi due giorni del Festival saranno punteggiati anche da una sezione tutta consacrata a dio Bacco: “Il vino possibile” cercherà sia di promuovere le cantine pugliesi, che di veicolare l’universo editoriale dedicato all’enogastronomia territoriale. Brinderanno insieme al pubblico, tra gli altri, la scrittrice Sveva Casati Modignani, mister J-Ax (incalzato da Dario Vergassola), Paola Maugeri con le sue ricette salvifiche e un enologo di fama globale come Riccardo Cotarella.