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Scadenze fiscali di agosto 2014: tregua fino al 20. Poi mini valanga di appuntamenti

Dopo mesi di tour di force tra adempimenti, tasse e balzelli, il Fisco va in vacanza fino al 19 agosto. Poi le scadenze riprenderanno regolarmente e saranno chiamati in cassa milioni di italiani tra Iva, Irpef, Ires, imposte sostitutive, contributi previdenziali e Tobin Tax

Agosto chiuso per ferie. Anche il Fisco va in vacanza e concede un po’ di tregua ai contribuenti dopo mesi di tour di force tra le scadenze di adempimenti, tasse e balzelli. Lo stop – a regime dal 2012 – va dal 1° del mese a 19 agosto. Poi i versamenti riprenderanno regolarmente mercoledì 20. Quel giorno, infatti, potranno essere effettuati tutti i versamenti scaduti durante la proroga senza maggiorazioni e tramite il modello F24. Si tratta, in particolare, dei versamenti unitari delle imposte, dei contributi dovuti all’Inps, dei premi Inail e delle altre somme a favore dello Stato, delle Regioni e degli enti previdenziali.

Una breve pausa estiva che, tuttavia, si trasformerà ben presto in una mini valanga di scadenze per milioni di italiani concentrata negli ultimi 10 giorni di agosto. Si tratta, infatti, di circa un centinaio di appuntamenti tra Iva (sia per i contribuenti mensili, che per quelli trimestrali), Irpef, Ires, imposte sostitutive, ritenute sul lavoro autonomo e dipendente, contributi previdenziali e Tobin Tax.

Vediamo, nel dettaglio, le scadenze più importanti.

Unico e Irap 2014 Persone Fisiche
Il 20 agosto le persone fisiche e le società di persone ed enti equiparati, che esercitano attività per le quali sono stati approvati gli studi di settore o che partecipano a soggetti “interessati” dagli studi di settore, che si avvalgono della facoltà di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (7 luglio), devono pagare – in unica soluzione o come prima rata – le imposte risultanti dalle dichiarazioni Unico e Irap 2014, con la maggiorazione dello 0,40%, e il saldo dell’Iva relativa al 2013 risultante dalla dichiarazione annuale, maggiorato dello 0,40% per mese o frazione di mese per il periodo 16/3/2014 – 16/6/2014, con l’ulteriore maggiorazione dello 0,40% a titolo di interesse corrispettivo. I contribuenti titolari di partita Iva che hanno scelto il pagamento rateale, effettuando il primo versamento entro il 7 luglio, devono invece versare la terza rata, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,43%. Si tratta della terza rata, con applicazione però degli interessi nella misura dello 0,66%, anche per le persone fisiche, titolari di partita Iva, e le società di persone ed enti equiparati, che esercitano attività per le quali non sono stati elaborati gli studi di settore e che non partecipano a soggetti “interessati” dagli studi di settore, e che hanno scelto il pagamento rateale effettuando il primo versamento entro il 16 giugno.

Per coloro che, avvalendosi della facoltà di effettuare i versamenti entro il trentesimo giorno successivo al termine previsto (16 giugno), hanno effettuato il primo versamento entro il 16 luglio con la maggiorazione dello 0,40%, si tratta della seconda rata, con applicazione degli interessi nella misura dello 0,33%.

Ravvedimento
Ultimo giorno utile per regolarizzare i versamenti di imposte e ritenute non effettuati (o effettuati in misura insufficiente) entro il 16 luglio 2014 dai contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi. Il versamento delle imposte e delle ritenute, maggiorate degli interessi legali e della sanzione ridotta al 3% va effettuato utilizzando il modello F24.

Contribuenti Iva
I contribuenti Iva devono provvedere al versamento della sesta rata dell’Iva relativa al 2013 risultante dalla dichiarazione annuale, con la maggiorazione dello 0,33% mensile a titolo di interessi, utilizzando il modello F24. In particolare, i contribuenti Iva mensili devono versare l’imposta do-vuta per il mese di luglio e quelli trimestrali devono versare l’imposta relativa al 2° trimestre 2014 (i secondi con la maggiorazione dell’1%).

Tobin Tax
Banche, società fiduciarie e imprese di investimento (vale a dire tutti i soggetti che intervengono nell’esecuzione di transazioni finanziarie) devono versare la Tobin Tax per le operazioni effettuate nel mese precedente, utilizzando il modello F24 con modalità telematiche. L’adempimento riguarda anche i contribuenti che effettuano transazioni finanziarie senza l’intervento di intermediari né di notai.

Modello 770
Infine, va ricordato che dopo il lungo braccio di ferro tra professionisti e amministrazioni, è arrivata la conferma dello slittamento del modello 770 al 19 settembre. I sostituti d’imposta avranno così più tempo per inviare il modello all’Agenzia delle Entrate. Il termine – già annunciato in una nota del Mef – passa infatti dal 31 luglio al 19 settembre 2014.