Politica

Grillo a Livorno strappata al Pd: “Ora bilanci partecipativi e referendum”

Il leader M5S alla festa del movimento dopo la vittoria delle amministrative. Il neosindaco Nogarin: "Al primo punto le criticità del porto". E annuncia: "In 5 anni trasporto pubblico gratuito"

“L’Italia deve diventare una Livorno allargata. Qui siete riusciti a fare una grande rivoluzione”. Parole e musica di Beppe Grillo, intervenuto ieri sera alla festa del Movimento 5 Stelle di Livorno, appena strappata alla storica amministrazione di sinistra. L’incursione del comico sul palco di “Livorno sotto le stelle” è durata circa mezz’ora. La conferma dell’arrivo di Grillo nello spazio adibito al mercato ortofrutticolo era stata data soltanto intorno alle 19 via Facebook dal sindaco pentastellato Filippo Nogarin. All’appuntamento si sono presentate alcune centinaia di persone. La città, da inizio giugno guidata dai “grillini”, è ormai diventata un simbolo: soltanto il Movimento 5 Stelle è infatti riuscito a spezzare quel “monopolio” politico targato Pci, Pds e Ds che ormai durava in città da circa settant’anni .


di Emilia Trevisani

A Livorno durante l’ultima campagna elettorale Grillo non si è mai fatto vedere (anche Matteo Renzi ha sempre dato buca). E su questo il comico ha scherzato: “Avete vinto perché qui non sono venuto”. Nel mirino del comico finisce anche la professione (ingegnere aerospaziale) di Nogarin: “Avete eletto un astrologo”. Grillo – arrivato sul palco intorno alle 21.45 – ha poi sottolineato: “Io non ho fatto nulla per voi: il merito della vittoria è tutta degli attivisti”. La politica locale? “Via libera a bilanci partecipativi e referendum senza quorum”. Uno sguardo poi alla politica nazionale: “Stiamo facendo una partita a scacchi con chi detiene il potere. Continueremo comunque a fare la più grande opposizione mai vista in questo Paese”. Spazio poi al capitolo elezioni europee: “Ma quale sconfitta, abbiamo fatto eleggere 17 parlamentari. Vigileremo attentamente sulla destinazione dei finanziamenti”.

La parola è poi passata al primo cittadino: “Stiamo realizzando un dossier sulle criticità del porto: questo settore può essere il volano di sviluppo per l’intera città”. Ribadito anche lo stop al progetto del nuovo ospedale: “E’ solo uno spreco di soldi, vogliamo ristrutturare quello attuale”. Una posizione che non piace affatto al governatore toscano Enrico Rossi, del Pd: “Livorno non resti indietro” ha dichiarato nei giorni scorsi. Visioni diverse anche sul fronte pronto soccorso. L’ex assessore regionale alla sanità sostiene che “i cittadini livornesi sono molto insoddisfatti, soprattutto per i tempi di attesa”. Nogarin non cita apertamente Rossi ma sulla sua pagina Facebook scrive: “C’è un buffone che si aggira nel pronto soccorso della mia città che afferma cose discutibili delle quali è anche responsabile solamente per difendere un progetto fallimentare”.

Durante l’intervento di Nogarin sul palco si è anche parlato di trasporto pubblico gratuito: “E’ un sogno che in 5 anni realizzeremo”. Confermato inoltre l’impegno per il rilancio dell’ippodromo Caprilli e dello stesso mercato ortofrutticolo: “Dev’esser valorizzato”. Grillo ha concluso il suo intervento scherzando sulle differenze tra genovesi e livornesi (“voi bestemmiate molto più di noi, ma sapete accogliere meglio i turisti”). Sul palco salgono infine i 20 consiglieri comunali penstastellati eletti (i nomi degli assessori saranno svelati soltanto lunedì prossimo). “Alla fine – ha scherzato Grillo rivolgendosi ai consiglieri comunali – mi rottamerete e mi affiderete un posto da parlamentare in Europa: mi farete fare la fine di Clemente Mastella“.