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Musica: da grande voglio fare la rockstar

È possibile stilare un memorandum da seguire per diventare una rockstar? Forse! Occorre, infatti, ricordare che tale figura potrà pur essere un mestiere vero e proprio ma mai come in questo caso a far la differenza sarà la vocazione! Sono infatti, pochissimi i prescelti e ognuno di essi, per riuscire nell’intento, dovrà ricordarsi che prima di essere “fighi fuori” occorre esserlo “dentro”!

E quindi, “facciamoci il viaggio”!  “Nove punti nove” essenziali per diventare la perfetta rockstar.

1 • La magrezza per una rockstar è imprescindibile, la figura che la contraddistingue dovrà essere caratterizzata da una certa evanescenza. Tanto per intenderci, l’immagine decadente, sarà certamente più vicina alla malattia che non al concetto di forma salute. Se madre natura non vi ha fornito tali requisiti, dovrete mettervi a dieta. È possibile ovviare all’altezza, alla bellezza, anche alla simpatia ma la magrezza è imprescindibile! 

Magri! Dovete essere magri! Ergo evitate di mangiare o quantomeno controllate ciò che ingurgitate. Per restare “in bolla”, fate viaggiare in pentola dei minestroni! Ma non ditelo! La gente di voi, dovrà registrare soltanto gli eccessi!

2 • Una rockstar in erba non fa sport! Rifuggite in pubblico tuta e scarpe da ginnastica, la fase “vita sana” non deve emergere, sarà eventualmente presa in considerazione una volta ottenuto il successo, quando si renderà necessario l’eventuale soggiorno in clinica di disintossicazione al quale dovrete (orgogliosamente) sottoporvi.

3 • Bevete soltanto certe cose; meglio evitare la birra (gonfia) e favorite piuttosto la vodka, liscia o con ghiaccio e tonica; oltre ad essere estetica, “non fa fiato”. Inoltre pare abbia pochi zuccheri, ergo ingrassa relativamente! Ci si lasci andare alla qualunque soltanto una volta ottenuta la consacrazione e dunque poco prima di ritrovarsi in clinica.

4 • Siano coltivati gli eccessi e con dovizia le relative occhiaie; se la nuance della vostra pelle dovesse tendere al color tortora… sbiancatevi! Una rockstar “beige” non si è mai vista! Esistono fondotinta “per veri maschi” in grado di sopperire a tale mancanza; una volta scoperte le caratteristiche, non uscirete senza mascherarvi nemmeno per  un caffè al bar!

5 • Fingete disinteresse per l’abbigliamento ma scegliete con cura ogni singolo capo; mollate la moda e le tendenze: la vera rockstar non segue, semmai impone l’una e l’altra! Dovrete essere lungimiranti e soprattutto esercitare lo stile! Se malauguratamente doveste esserne privi…dedicatevi al basso e “fate spazio”; di finte rockstar ne è pieno il mondo.

6 • I capelli meritano quantomeno un approfondimento.  Se siete sui trenta e vi state stempiando… lasciate perdere, cambiate mestiere immediatamente! Una rockstar calva o con pochi capelli non si può guardare! Le poche che ancora girano, mostrandosi “in piazza”, sono tollerate soltanto perché hanno per tempo scalato “l’Olimpo” e da quel pulpito possono fare e disfare ciò che vogliono.

Se poi avete i capelli ricci … siete fottuti! Una rockstar – la cofana – la deve avere dritta! Al massimo leggermente ondulata. Non disperate, per ottenere l’effetto dovuto, esistono le piastre della Ghd! Fate lo sforzo, costano il triplo delle altre ma una ghd è per sempre! Tenetela nella borsa (sì perché l’apprendista rockstar ha la borsa) e alla prima occasione siate lesti nell’attaccarla alla presa senza essere visti! Pregate, poi, che non vi sia umidità… Uscire con i capelli piastrati “effetto casco” potrebbe decretare la fine anticipata della carriera. I capelli se non l’avete ancora capito, sono fondamentali!

7 • Quanto finora scritto riguarda prevalentemente il lato estetico ma non è ovviamente sufficiente per fare di voi l’idolo delle masse; esiste una parte artistica non meno importante. Il talento non è un optional, l’arte deve scorrere nelle vostre vene! Sebbene la storia dimostri che spesso è possibile ovviare a tali mancanze con forti dosi di personalità; se non avete nemmeno quella… andate a lavorare.

8 • Una rockstar sopperisce alle doti vocali, purché sappia vendersi con giusta determinazione. Dovete essere pronti a tutto! Prendete Vasco, la voce non è certo la principale peculiarità! A dire il vero l’esempio, non è che sia particolarmente calzante, chi scrive, ancora oggi si chiede come sia stato possibile il successo ottenuto ma tant’è, a conti fatti il blasco è a tutti gli effetti un esempio pertinente di quanto affermato.

9 • Cantate in inglese! Esiste sempre l’eccezione ma l’italiano sopra le chitarre grattugiate, non si può ascoltare, sempre che non vogliate fare riferimento alla musica dei Negramaro! Se così non dovesse essere… mollate la melodia, rifuggite i ritornelli, “rock” non fa rima con “folklore”. Il rock con “lu sule lu mare lu ientu” non c’entra nulla! Valutate invece i territori sconfinati dell’inquietudine e in quelle lande oscure, sappiate cogliere il disagio necessario per nutrire il rock and roll che abita in voi.

Ricordatevi che per esternare pathos e passione c’è sempre tempo, magari subito dopo un concerto! A quella festa darete il meglio (e il peggio) di voi senza alcuna reticenza.

Come scrisse Tiziano Terzani, “La fine è il mio inizio”. Il presente memorandum è di fatto un work in progress delirante! Al punto da non possedere alcuna presunzione di esistere se non in certi “viaggi mentali” tipici di questa pagina e nella testa di chi è solito scrivervi.

 

9 canzoni 9 … per restare in bolla

Lato A

Sideways in Reverse • Mark Lanegan

From Her to Eternity • Nick Cave and the Bad Seeds

Feurio • Einsturzende Neubauten

TV Sky • The Young Gods

Lato B

Loving the Alien • David Bowie

Grace • Jeff Buckley

Waht a Day That Was • Talking Heads

Into the White • Pixies

In Your Room • Depeche Mode