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‘Comprate la Bari’: l’appello dei tifosi (più o meno noti) nuovo tomentone sul web

La società è fallita, la squadra lotta per la Serie A. E i tifosi, dopo i calciatori, postano sul web la richiesta d'aiuto. Ora tocca ai vip: da Checco Zalone a ex atleti biancorossi, in Rete è fermento

Comprate la Bari” è diventato il nuovo tormentone del web. L’appello lanciato dai calciatori del Bari in cerca di un acquirente è stato raccolto da vip e semplici tifosi, giornalisti e tanti giocatori. Perché il miracolo della squadra biancorossa – fallita dallo scorso marzo e protagonista sul campo di una clamorosa cavalcata in zona playoff – non ha lasciato indifferente nessuno. L’ultimo ad essersi accodato è Checco Zalone, con una foto pubblicata ieri sera sulla sua pagina Facebook. Anche se stavolta si tratta di una versione particolare del tormentone: l’attore pugliese è originario di Capurso (piccolo comune a meno di dieci chilometri dal capoluogo) e per questo propone scherzosamente l’acquisto della squadra del suo paese (che milita in Terza Categoria). “In omaggio – scrive – vi diamo il Bari”.
 

Ma non è l’unico volto noto ad aver sposato la causa del Galletto. Anche Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky Sport, ha pubblicato sui social una foto con l’ormai immancabile biglietto “Comprate la Bari”. E come lui, tanti altri personaggi del mondo del calcio. In particolare una carrellata di ex biancorossi, che non hanno dimenticato quella che un tempo fu la loro squadra. Anche se adesso calcano ben altri palcoscenici, come il difensore della Juventus e della nazionale Leonardo Bonucci. O magari hanno smesso di giocare: qualcuno ricorda “Gegè” Gerson, centrocampista brasiliano visto in Italia a metà Anni Novanta? Oggi ha tanti (troppi) chili in più, ma anche lui invita a “comprare la Bari”.

Tutto nasce dalla sentenza di fallimento, pronunciata lo scorso marzo dal Tribunale di Bari, che ha sancito la fine della tanto discussa era Matarrese. Da allora la squadra – che navigava nella seconda metà della classifica – è risorta. Il futuro societario è sempre più incerto: dopo il nulla di fatto della prima asta ad aprile, lunedì anche la seconda asta è andata deserta.

Ma intanto i giocatori sul campo sono scatenati. Ieri sera, a Carpi, è arrivata un’altra vittoria: sofferta (2-1 il finale), ma meritata, la quinta consecutiva in trasferta. Così i biancorossi, dopo un inseguimento durato settimane, sono entrati in zona play-off. Sono questi risultati, e soprattutto il cuore messo in campo dai calciatori senza più una società alle spalle, ad aver scatenato l’entusiasmo dei tifosi.

In 30mila allo stadio per ogni partita (record assoluto per la categoria, e da far invidia anche a buona parte della Serie A), in migliaia anche agli allenamenti giornalieri, o all’aeroporto o alla stazione per accogliere la squadra di ritorno dalla trasferta. E, in più, il tormentone sul web. Oltre a volti noti e fake illustri (sono spuntate anche immagini di Beppe Grillo o di Maradona), contano soprattutto le migliaia di foto e messaggi di sostegno da parte di tifosi comuni. E’ una storia speciale di calcio, in cerca di lieto fine. Nell’incubo del fallimento, il sogno Serie A del Bari continua.

Twitter: @lVendemiale