Cinema

Milano, benefattore cinefilo dona 40mila euro e salva “Cannes e Dintorni”

Un imprenditore permetterà che sia realizzata l'ormai tradizionale rassegna cinematografica che ogni anno a giugno porta sotto la Madonnina le pellicole del festival di Cannes e dalla Quinzaine des Rèalisateurs. L'Agis: "Ce la metteremo tutta per non deludere i tanti affezionati cinefili e il nostro cittadino benefattore autore di un gesto che vorremo definire 'politico'"

Miracolo a Milano. È il titolo con cui si può battezzare la notizia che c’è un benefattore decisamente cinefilo che ha deciso di salvare un appuntamento che molti milanesi e non attendono per vedere i film che sono stati lanciati sulla Croisette.

Un anonimo ha salvato “Cannes e dintorni”, una ormai tradizionale rassegna cinematografica che ogni anno a giugno porta sotto la Madonnina le pellicole del festival di Cannes (quest’anno la manifestazione vedrà il ritorno di Godard) e dalla Quinzaine des Rèalisateurs. Per mancanza di fondi l’Associazione Generale Italiana Spettacolo lombarda aveva dovuto sospeso l’iniziativa. Anche perché la Provincia “ente che aveva sostenuto la rassegna sin dalla sua nascita nel 1996, è in dismissione” e gli sponsor non erano in grado di far fronte a tutte le spese previste. 

Il piccolo grande miracolo è stato reso noto con un post sul profilo di Facebook la cui immagine di copertina è proprio il manifesto scelto dagli organizzatori francesi con il volto di Marcello Mastroianni: “… Qualche ora fa, quasi come un miracolo ci ha contattato un nostro amico, un imprenditore del settore dello spettacolo che ha deciso di coprire le spese non coperte dall’incasso derivante dalla vendita dei biglietti“. Nel post si specifica anche che l’imprenditore “vuole rimanere anonimo e noi siamo commossi, e sorpresi, da un gesto di responsabilità verso una manifestazione così amata dal pubblico. Un gesto che ci saremmo attesi dalle istituzioni pubbliche, ma che invece è arrivato da un semplice cittadino“. Un gesto che vale in soldoni 40mila euro, ma tanto di più per chi ha sempre potuto godere di una manifestazione culturale e di un’occasione di vedere quasi in contemporanea i film applauditi a Cannes. 

L’Agis ha fatto anche sapere che si sono messi subito al lavoro per organizzare tutto: “… Ce la metteremo tutta per non deludere i tanti affezionati cinefili e il nostro cittadino benefattore autore di un gesto che vorremo definire ‘politico’”.