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Immigrazione: Il treno di Niamey

Il primo treno di Niamey partirà tra due anni. Per celebrare l’inaugurazione dei lavori di anni ne sono occorsi 80. Il Presidente della Repubblica si è accomodato in uno dei due vagoni di prova con la signora. Il tragitto di prova si è concluso felicemente dopo 500 metri.

Sulla costa atlantica si è sviluppato qualcosa di analogo. Il treno porterà la sabbia al mare e il mare alla sabbia. I manifesti lungo la strada e uno striscione attorno al palco lo ribadivano. Il treno di Niamey è una delle tante promesse mantenute del Presidente dal giorno della sua elezione. Una rete ferroviaria che unirà l’Oceano al Sahel. Il Niger con il Benin, il Togo e la Costa d’Avorio. Un treno davvero speciale.

Col treno di Niamey i bambini viaggeranno gratis. Ad ognuno sarà regalato un palloncino color arcobaleno. Quelli seduti nell’ultimo vagone potranno far volare gli aquiloni quando non piove. Una volta la settimana e a turno i bambini potranno consigliare il capotreno. Gli altri viaggiatori avranno tariffe ridotte. Per le famiglie numerose i prezzi dei biglietti saranno dimezzati. Per i clandestini si prevedono sedili numerati e aria condizionata. I contrabbandieri troveranno striscioni di benvenuto alla dogana. In ogni stazione ci saranno comitati di accoglienza con una banda musicale. Si assicureranno bibite fresche e uova cucinate a prezzi popolari.

Nel treno di Niamey le tabelle degli orari saranno decise dai viaggiatori. Una volta al mese i vagoni cambieranno i colori e nessuno si ricorderà della tinta precedente. I passaggi a livello si apriranno e si abbasseranno al battito delle ali di farfalla. La sicurezza dei viaggiatori sarà garantita anche negli orari notturni. I controllori porteranno l’uniforme solo di mattina presto per non disturbare il riposo dei migranti. Li serviranno poi con un spuntino a base di frutti esotici prima della conclusione del viaggio. Le fermate saranno a richiesta della maggioranza e il segnale di allarme disattivato. Anche il tragitto potrebbe subire variazioni a seconda delle pioggie.

Il treno di Niamey partirà in perfetto orario da tutte le stazioni. Le bandierine cambieranno nazionalità ad ogni frontiera. Le fermate duraranno il tempo necessario per fare gli acquisti al mercato più vicino. Si potranno combinare matrimoni e firmare contratti di compravendita. Il momento della partenza sarà comandato dal capostazione con un mazzo di fiori. L’unico binario del treno potrà allungare il tracciato per non spaventare le tartarughe. Nei vagoni di mezzo si stiveranno le merci. Assieme al minerale di uranio ci sarà l’oro, le cipolle e alcuni frutti tropicali. I vagoni cisterna trasporteranno sacchi di mare per chi ancora non conosce l’Atlantico.

Sul treno di Niamey la direzione aveva previsto il posto a sedere per le donne. Ad ognuna si era assegnato un finestrino apribile. Tra un controllo e l’altro verrà distribuito gratis a tutte il biglietto della lotteria di capodanno. Per quelle in stato interessante si assicurerà l’assistenza medica fino al parto. Nel caso fossero gemelli il capo treno in persona farà gli auguri alla madre. Ad altre si proponeva la luna di miele e l’uso a tempo indeterminato del vagone letto. Chi lo desiderava poteva sposarsi e due bambini erano scelti come testimoni di nozze. Il riso che avanzerà dopo la cerimonia sarà seminato lungo il tragitto per una nuova coppia.

Il treno di Niamey era tenuto bene. I pavimenti erano spazzati da volontari assunti per l’occasione. I tappeti sono a disposizione per i giochi dei più piccoli. I balocchi sono offerti in prestito dalla direzione e cambiati alla fine del viaggio. I giocattoli della guerra sono sconsigliati per tutte le età. I giochi d’azzardo sono tollerati solo per i non vedenti. E’ vietato fumare di nascosto e dire parolacce alla presenza dei sordi. Non sono previste sanzioni per chi avesse dimenticato di pagare il biglietto di ritorno.

Il treno di Niamey sarà funzionale tra due anni sotto Pasqua.