Musica

Il work in progress di Antony and the Johnsons e Franco Battiato

La notizia secondo cui Antony and the Johnsons e Franco Battiato suoneranno e canteranno insieme, scorre, da qualche tempo, sul filo del web, e non solo; uno di quegli eventi da segnare in rosso sulla moleskine – tanto per intenderci – poiché più unico che raro.

Per capire la genesi di tale progetto, occorre però fare un passo indietro e ricollegarsi alla collaborazione dell’artista siciliano con la Filarmonica Arturo Toscanini. Il feeling esistente tra Battiato e la compagine emiliana è sbocciato la scorsa estate grazie al clamoroso successo dello Short Summer Tour. Quelle cinque date, avevano lasciato presagire già allora nuovi sviluppi, tanto da supporre che il singolare duetto si sarebbe presto trasformato in uno stimolante work in progress. Ecco, la prestigiosa presenza in seno al progetto degli Antony and the Johnsons è – ai giorni nostri – inequivocabile conferma di quel sentore; ad esser precisi, l’androgino artista newyorkese ebbe già l’occasione, nel 2008, di incrociare il proprio destino con Battiato. L’opportunità si realizzò all’indomani della pubblicazione di «Fleur 2». L’insolita accoppiata rilesse Frankenstein in italiano: la canzone di Antony tradotta – insieme al fido Sgalambro – divenne nel disco in questione Del suo veloce volo.

Ora, che cosa aspettarsi da un concerto di tale portata? Sul palco i due artisti avranno modo di esplorare gli intrecci sinuosi del proprio repertorio, dialogando singolarmente e trovando sovente occasioni per duettare; d’altronde il percorso musicale di entrambi offre un ventaglio infinito di possibilità che, unito alla natura eclettica e sperimentale della Filarmonica Arturo Toscanini, promette uno spettacolo unico e ad alto impatto emotivo. L’evento si annuncia lungo e corposo, Antony Hagarty, sarà affiancato dal pianista Thomas Bartlett, mentre sul podio ci sarà Rob Moose. Con Franco Battiato invece, saliranno sul palco Angelo Privitera alle tastiere e programmazione, Davide Ferrario e Simon Tong alle chitarre, Andrea Torresani al basso e Giordano Colombo alla batteria. Al pianoforte e alla direzione d’orchestra ci sarà Carlo Guaitoli. A fare da sfondo sarà – come detto – il suono elegiaco dei quarantatré elementi dell’Orchestra.

Prima di salutarsi, occorre fornire le giuste coordinate delle due serate, le quali andranno in scena presso il Mandela Forum di Firenze il 31 agosto, e all’Arena di Verona il 2 settembre. I biglietti sono in vendita nei circuiti Boxol, Ticketone e Geticket, oltre che nelle abituali prevendite e nelle filiali Unicredit.

Che fate restate a casa? Pazzi solamente a pensarlo.

 

9 canzoni 9 … eclettiche e sperimentali

Lato A

Mi scusi • Teho Tehardo & Blixa Bargeld

Who Is He and What Is He to You • Julie’s Haircut

Elvis • These New Puritans

Miss You • Clinic

Lato B

Disarm • DK7

Brains • Lower Dens

The Sun • The Naked and the Famous

Twilight • The Raveonettes

Intil • Menomena