Elezioni Amministrative 2013

Elezioni amministrative 2013, crolla l’affluenza. Marino in testa a Roma

Al voto il 62,38% degli aventi diritto, contro il 77,16 delle precedenti amministrative. Crollo ben oltre la media nella capitale, dove è andato alle urne poco più di un elettore su due: 52,80%. Il candidato Pd va al ballottaggio con oltre 12 punti di vantaggio su Alemanno. Testa a testa a Brescia. Centrosinistra avanti a Siena, Imperia, Vicenza e nella Treviso di Gentilini. Movimento 5 Stelle fuori da tutti i ballottaggi

A Roma Marino va al ballottaggio con oltre 10 punti di vantaggio su Alemanno. Testa a testa a Brescia. Centrosinistra avanti a Siena, Imperia, Vicenza e nella Treviso di Gentilini. E Movimento 5 Stelle fuori dai ballottaggi in tutte le partite che contano. Sono questi i primi responsi del voto delle amministrative, anche se si tratta ancora di dati parziali. La certezza, confermata dai dati ufficiali, è il calo drammatico dell’affluenza al voto: nei 563 comuni coinvolti in questa tornata di elezioni amministrative ha votato il 62,38% degli aventi diritto, contro il 77,16 delle precedenti amministrative. Crollo ben oltre la media a Roma, dove è andato alle urne poco più di un elettore su due: 52,80% contro il 73,66% delle precedenti amministrative per il Campidoglio. Rispetto al 2008, il 21 per cento dei romani ha scelto quindi di abbandonare le urne.

ROMA, PROIEZIONI – L’ultima proiezione Piepoli/Rai dà in netto vantaggio il candidato del centrosinistra Ignazio Marino, al 42,4%. Staccato di 12 punti il sindaco uscente di centrodestra Gianni Alemanno, che a metà dello spoglio pensa già al secondo turno: “Dobbiamo portare metà dei romani al ballottaggio”, dichiara, e capire “il perché dell’astensionismo”. Calo netto rispetto all’exploit di febbraio per il Movimento 5 Stelle, con Marcello De Vito fermo (sempre secondo le proiezioni) al 12,2%. De Vito parla di “calo” del M5S, “ma non drammatico”. Le proiezioni Tecnè/Skytg24 indicano una tendenza simile, con una forbice più ampia tra Marino e Alemanno: il 13% in favore del candidato del centrosinistra. Marcello De Vito (M5S), questa mattina, aveva detto: “Un’astensione così alta vuol dire che c’è molta delusione, bisogna vedere quali sono le cause. Non so dire se ci favorirà”.

CRONACA ORA PER ORA

22.43 – A Roma, a metà delle sezioni scrutinate,  Marino ancora in vantaggio
I dati sul sito del Ministero dell’Interno mostrano Ignazio Marino al 42,77%, Giovanni Alemanno al 30,20%, Marcello De Vito al 12,42% e Alfio Marchini al 9,42% 

22.21 – A Massa avanti nettamente Alessandro Volpi
Si preannuncia una vittoria al primo turno, senza quindi ballottaggi, per il docente di Storia Contemporanea e Geografica Politica ed Economica alla Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Pisa ed Assessore al Bilancio dell’Amministrazione uscente. E’ sostenuto da Rc, Pd, Sel, Psi e da due liste civiche

 22.15 – Serracchiani: “Pd ricomincia a vedere la luce”
La presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, commenta i primi risultati parziali del Pd alle amministrative: “L’astensionismo rimane un elemento di grande preoccupazione, da non sottovalutare nemmeno un poco, e il cedimento dei grillini non deve farci dimenticare l’enorme lavoro che il Pd ha davanti a se. Ma i risultati di oggi, se confermati, danno speranza e incoraggiano a impegnarci con più fiducia nelle città dove andremo al ballottaggio”

 22.00 – Berlusconi minimizza portata del voto locale
Prima di partire per la Sardegna la linea dettata ai suoi – riuniti all’Umiltà per analizzare i primi risultati – è di minimizzare la portata del voto locale, depotenziarne gli effetti, tenere ben distinti il piano comunale da quello nazionale. Le amministrative non hanno nulla a che vedere con il governo è la riflessione, anzi semmai è la riprova della necessità che l’esecutivo prosegua il suo lavoro e vari quanto prima i provvedimenti sull’ Imu, Iva, Equitalia e lavoro dei giovani.  

21.03 – Brescia: i due candidati principali staccati di 0,2 punti
E’ sempre testa a testa per l’elezione del sindaco di Brescia quando lo scrutinio è giunto al 75% dei seggi (155 su 206). Il candidato del centrodestra Adriano Paroli è al 38,2% mentre segue a un’incollatura il candidato del centrosinistra Emilio Del Bono al 38,0%. Molto staccata la candidata di M5S Laura Gamba con il 7,5% dei consensi.

20.39 – Roma, settima proiezione Piepoli: Marino 42,4%, Alemanno 30,2%
Alle elezioni amministrative del Comune di Roma, in base alla VII proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai (riproduzione riservata) con una copertura del 71,1%, è in testa il candidato sindaco del centrosinistra Ignazio Marino con il 42,4%. Il candidato del centrodestra Gianni Alemanno è al 30,2% mentre il candidato del M5S Marcello De Vito è al 12,2% e il candidato indipendente Alfio Marchini è al 9,6%. 

19.45 – Epifani: “Voto a Roma incoraggiante per il lavoro che ho cominciato”
“Non posso parlare di me e della mia segreteria” ma l’esito del primo turno con Ignazio Marino che va al ballottaggio per il Campidoglio “è qualcosa che incoraggia il lavoro che ho cominciato a fare. E’ un voto incoraggiante per tutto il Pd”. Lo dice il segretario del Pd Guglielmo Epifani, a chi gli chiede se l’affermazione di Ignazio Marino nelle amministrative romane possa essere considerato un primo test positivo per la sua segreteria 

19,28 – Roma, Marino: “Porterò avanti temi Cinque Stelle, i loro elettori apprezzeranno”
Il candidato sindaco del centrosinistra Ignazio Marino, in testa nelle proiezioni, è intervenuto nel suo comitato elettorale: “Non è finita”, ha detto a proposito del ballottaggio con Alemanno che va profilandosi, “da domani torno tra la gente, soprattutto nelle periferie”. Marino ha anche sottolineato che farà propri “molti temi del Movimento Cinque Stelle”, cosa che molti elettori grillini “apprezzeranno”. 

19,17 – Crimi: “I risultati dei Cinque Stelle? Non li ho seguiti, non commento”
“I dati di Roma e delle elezioni amministrative? Non li ho seguiti. Non faccio commenti perchè farei commenti a dati che non conosco e non ho seguito”. Il capogruppo M5S al Senato, Vito Crimi, dribbla le domande dei cronisti che, al termine dell’incontro con i ministri Gaetano Quagliariello e Dario Franceschini sulle riforme istituzionali, chiedono un commento sui risultati delle comunali. 

19,00 – Imperia, nel “regno” di Scajola candidato Pd largamente in testa
Con lo scrutinio giunto quasi alla metà dello spoglio (20 sezioni su 44), l’elezione a sindaco di Imperia, regno dell’ex ministro Pdl Claudio Scajola, vede largamente in testa il candidato del Pd Carlo Capacci con il 47,2% rispetto ad Erminio Annoni di Pdl e Lega nord con il 28,4%. In terza posizione il candidato di Sel e Prc Gianfranco Grosso con l’11,4% mentre al candidato di M5S Antonio Russo va per il momento l’8,7% dei voti scrutinati.  

18,55 – Roma, quinta proiezione Tecnè/Sky: Marino al 42,8%, Alemanno al 29,3%, De Vito al 13,5
E’ Ignazio Marino con il 42,8%, secondo la quinta proiezione Tecnè per SkyTg24, ad essere in vantaggio nelle elezioni per il Comune di Roma. Segue Gianni Alemanno con il 29,3%. Marcello De Vito è al 13,5%, Alfio Marchini al 10,1%. Sandro Medici è all’1,8%. 

18.45 – Brescia, testa a testa tra centrodestra e centrosinistra. 5 Stelle 30 punti indietro
Quando lo scrutinio ha superato il 20% delle sezioni, per l’elezione del sindaco di Brescia è al momento testa a testa fra il candidato del centrodestra Adriano Paroli al 38,6% e il candidato del centrosinistra Emilio Del Bono al 37,9%. Molto staccato il candidato del Movimento 5 stelle Laura Gamba accreditata al momento del 7,7% 

18,42 – Zingaretti: “M5S ha tradito aspettative elettori”
“Il Movimento 5 Stelle forse è quello che ha più tradito le aspettative dei suoi elettori”, perché era “percepito come forza di cambiamento”. Così il governatore del Lazio Nicola Zingaretti. “E’ evidente che qualcosa non va nel rapporto di sintonia tra quel movimento e chi lo dirige – ha aggiunto Zingaretti – Io penso che il Movimento 5 Stelle abbia un elettorato molto aperto, che cambia idea. Credo che per il ballottaggio dovremo rivolgerci a tutta la città che vuole cambiare, a prescindere dall’appartenenza”.  

18,37 – Roma, quinta proiezione Piepoli/Rai: Marino al 41,4%, Alemanno al 30,3%
Alle elezioni amministrative del Comune di Roma, in base alla quinta proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai con una copertura del 34.8%, è in testa il candidato sindaco del centrosinistra Ignazio Marino con il 41.4%. Il candidato del centrodestra Gianni Alemanno è al 30.3% mentre il candidato del M5S Marcello De Vito è al 12.8% e il candidato indipendente Alfio Marchini è al 9.7%. 

 18,32: Roma, De Vito: “Per i Cinque Stelle un calo, ma non drammatico”
“Il calo c’è stato, ma non è stato drammatico”: è il commento del candidato sindaco di Roma del Movimento Cinque Stelle, Marcello De Vito, che ha fatto la sua prima dichiarazione dopo che il suo lo staff comunicazione lo aveva “bloccato” in attesa di dati più stabili. “Entreremo in consiglio e faremo un’ottima opposizione”.

18,27 – Alfano: “Astensione anche per mancato abbinamento alle politiche”
Il dato sull’astensionismo “non va sottovalutato” ma “il precedente abbinamento con le elezioni politiche aveva finito per trascinare verso l’alto l’affluenza”. E’ quanto osserva il ministro dell’Interno Angelino Alfano, commentando al Viminale i dati relativi all’affluenza alle urne per le amministrative. Alfano ricorda a tal proposito che “in gran parte di Comuni, a cominciare da quello di Roma, la volta precedente le elezioni si erano svolte in contemporanea con le elezioni politiche, che avevano avuto l’effetto di trascinare in su l’affluenza al voto”.

18,01 – Siena, affluenza alle urne in calo dell’8%
A Siena, epicentro del caso Monte dei Paschi,  per l’elezione del sindaco e del consiglio comunale ha votato il 68,40 % degli elettori, pari a 30.007 cittadini (14.294 maschi e 15.713 femmine). Rispetto alle precedenti elezioni amministrative che si sono svolte nel 2011 si è registrato un calo di più di 8 punti (i votanti furono infatti 76,63%). 

18,09 – Roma, Alemanno: “Dobbiamo portare metà dei romani al ballottaggio”
“Dobbiamo portare al voto metà dei romani, bisogna capire il perché dell’astensionismo soprattutto dei giovani”. Lo ha detto il candidato sindaco del centrodestra Gianni Alemanno. “Credo che il dato evidente più importante – ha detto – è che comunque arriviamo al ballottaggio”. La partita, ha concluso, è “ancora aperta”.

17,51 – Roma, quarta proiezione Piepoli/Rai: Marino al 41,2%, Alemanno al 30,5
Alle elezioni amministrative del Comune di Roma, in base alla IV proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai con una copertura del 29,1%, è in testa il candidato sindaco del centrosinistra Ignazio Marino con il 41,2%. Il candidato del centrodestra Gianni Alemanno è al 30,5% mentre il candidato del M5S Marcello De Vito è al 12,7% e il candidato indipendente Alfio Marchini è al 9,8%.  

 17,45 – Movimento Cinque Stelle, lo staff “blocca” il commento di De Vito
Momenti concitati al quartier generale del Movimento 5 stelle, il Grand Hotel Gianicolo. Il candidato a sindaco di Roma Marcello De Vito era uscito dalla sua stanza: voleva rilasciare le prime dichiarazioni alla stampa sulle proiezioni, quando lo staff comunicazione gli ha consigliato di aspettare le 18 e dati più concreti su cui pronunciarsi.  

17,38 – Roma, Tecnè/SkyTg24: Marino al 41,7%, Alemanno al 30,1
E’ Ignazio Marino con il 41,7%,secondo la quarta proiezione Tecnè per SkyTg24, a essere in vantaggio nelle elezioni per il Comune di Roma. Segue Gianni Alemanno con il 30,1%. Marcello De Vito è al 12%, Alfio Marchini al 10,8% 

16.49 – Roma, Piepoli/Rai: voto a De Vito inferiore rispetto a M5S
Secondo i dati raccolti dalla terza proiezione Piepoli/Rai con una copertura del 23,1%, la lista Movimento 5 Stelle ha ottenuto il 14.4% mentre il candidato grillino Marcello De Vito ha raggiunto il 12,8%.

16.45 – Roma, seconda proiezione  Tecnè: Marino al 42,3%
42,3%,secondo la proiezione Tecnè per SkyTg24, è la percentuale raccolta da Ignazio Marino, in vantaggio nelle elezioni per il Comune di Roma. Segue Gianni Alemanno con il 31,1%. Marcello De Vito è al 12,2%, Alfio Marchini al 9,7%.

16.42 – Roma, terza proiezione Piepoli: Marino 40,8%, Alemanno 31,2, De Vito 12,8
E’ ancora Ignazio Marino con il40,8%, secondo la terza proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, ad essere in vantaggio nelle elezioni per il Comune di Roma. Segue Gianni Alemanno con il 31,2%. Marcello De Vito, del M5s, è al 12,8% e Alfio Marchini al 9,4%. Il campione della prima proiezione Rai è pari al 23,1%.

16.30 – Dati nazionali affluenza: 62,38 contro 77,16 delle precedenti amministrative
E’ ufficiale, sul sito del Viminale, il dato di affluenza dei 563 comuni in cui si è votato: 62,8%, circa 15 punti in meno della tornata precedente. Tonfo a Roma, dove ha votato il 52,80% degli elettori, con un calo di 21 punti. Proprio il dato della Capitale ha trascinato al ribasso di 5 punti quello nazionale (prima che il dato di Roma fosse confermato, l’affluenza nazionale era del 67,36%)
 
16.18 – Roma, proiezione Tecnè-Sky: Marino 42,6%, Alemanno 28,3%
Anche la proiezione Tecnè per Sky assegna un netto vantaggio a Ignazio Marino con il 42,6% per il Comune di Roma. “Segue Gianni Alemanno con il 28,3%. Marcello De Vito è al 12,8%, Alfio Marchini al 11,4%”.

 

16.12 – Roma, seconda proiezione Piepoli: Marino 39,3%, Alemanno 31,4, De Vito 13,5%
E’ Ignazio Marino con il 39,3%, secondo la seconda proiezione dell’Istituto Piepoli per la Rai, a essere in vantaggio nelle elezioni per il Comune di Roma. Segue Gianni Alemanno con il 31,4%. Marcello De Vito è al 13,5%, Alfio Marchini al 9,7%. Il campione della prima proiezione Rai è pari al 15,5%.

16.08 – Roma, “affluenza al 52,78, oltre 20 punti sotto alle precedenti amministrative”

Poco meno della meta’ dei romani nonè andato a votare alle comunali. L’affluenza al voto, secondo i dati diffusi dal sito di Roma Capitale, è stata del 52,78%, quando sono state scrutinate il 99,46% delle sezioni (2586 su 2600). Rispetto alle comunali del 2008, quando aveva votato il 73,52%, c’è stato un calo dell’affluenza di oltre 20 punti. 

15.51 – Roma, proiezione: Marino al 39,2%, Alemanno al 32,2%
Alle elezioni amministrative del Comune di Roma, in base alla I proiezione dell’Istituto Piepoli per Rai (riproduzione riservata) con una copertura del 7,8%, è in testa il candidato sindaco del centrosinistra Ignazio Marino con il 39,2%. Il candidato del centrodestra Gianni Alemanno è al 32,2% mentre il candidato del M5S Marcello De Vito è al 12,8% e candidato indipendente Alfio Marchini 9,5%.

15.37 – Affluenza 66,78%. Calo di 12 punti rispetto alle precedenti amministrative

15.26 – Al comitato Alemanno “serena e fiduciosa attesa”
Sul tetto del quartier generale del sindaco uscente sono state installate bandiere delle liste appartenenti ala coalizione. Nell’entourage del sindaco si parla di “una serena e fiduciosa attesa” anche se, fanno notare, è la prima volta che nella Capitale “ci sono quattro candidati veri” a contendersi la poltrona.

15.05 – Tabacci: “Boom astenuti è anche contro M5S, Grillo ne prenda atto”
“Il crollo dell’affluenza alle amministrative è sintomo della rabbia e della disaffezione dell’elettorato nei confronti dell’intero sistema politico, compreso il M5S”. E’ quanto rileva il leader di Centro democratico Bruno Tabacci. “Era stato lo stesso Grillo finora -aggiunge Tabacci- a vantarsi, in parte anche a ragione, di offrire un’alternativa all’astensionismo. Oggi il voto di Roma e negli altri comuni, dimostra che chi intende manifestare il proprio dissenso nei confronti della politica sceglie di protestare stando a casa, piuttosto che votando Grillo”.

 15.00 – Seggi chiusi nei 563 comuni. Aggiornamenti in diretta nello speciale elezioni

14.50 – Valle D’Aosta, rivincono gli autonomisti. Tonfo del Pdl
Intanto è terminato lo spoglio delle schede in Valle d’Aosta, dove si rinnova il consiglio regionale. Vince la coalizione autonomista (Union Valdotaine, Federation autonomiste e Stella Alpina), che era maggioranza regionale uscente. Tonfo del Pdl (leggi l’articolo)