Politica

Berlusconi si paragona a Tortora. La figlia del conduttore: “Altra storia, altra persona”

Su Twitter e al Tg La7 delle 20 Gaia Tortora ha preso immediatamente le distanze dal Cavaliere che da Brescia ha paragonato la sua situazione a quella del conduttore televisivo accusato ingiustamente di rapporti con la camorra

“Mio padre era un’altra storia”. Gaia Tortora, la figlia di Enzo, non ha gradito il paragone che Silvio Berlusconi, da Brescia, ha fatto con suo padre. E lo ha detto chiaramente prima con un cinguettio su Twitter, poi dicendo la sua in diretta alle 20 al Tg La7 di Enrico Mentana, edizione che lei ha condotto in prima persona. Con parole dure: “Ero preparata. Caro Silvio, mio padre era un’altra storia. Un’altra persona” ha scritto Gaia Tortora sul popolare social network, aggiungendo che “ognuno risponde alla sua coscienza. No strumentalizzazioni”. In serata, invece, la figlia del conduttore televisivo accusato ingiustamente di rapporti con la camorra ha commentato in tv l’intervento del Cavaliere, che aveva parlato dei “tantissimi italiani che ogni giorno entrano nel tritacarne infernale della giustizia” citando Enzo Tortora. “Si tratta di un’altra storia e di un’altra persona – ha ribadito – Lo dico con il massimo rispetto, ma è quel rispetto che da tanto tempo andiamo cercando. Anche perché questo paese ha bisogno di un altro clima e non è il clima che abbiamo visto oggi a Brescia”. 

Interviene per smentire Berlusconi anche Francesca Scopelliti, compagna del presentatore, secondo cui le dichiarazioni di Silvio Berlusconi hanno “il sapore della propaganda, della ricerca di una legittimazione”.