Cultura

Age-Friendly Products: è un progetto per vecchi

C’è qualcosa in comune tra una maniglia attorcigliata, una sveglia portapillole e un vassoio in alluminio? Sono tre oggetti, è vero, ma a parte questo sembrerebbe nient’altro. E invece sì: sono i tre progetti vincitori del concorso Age-Friendly Products, indetto lo scorso giugno dalla rivista Domus e premiati qualche giorno fa alla Triennale di Milano.

Un normale concorso di design, insomma… E invece no: questa volta la richiesta era ben diversa dal solito, i professionisti e gli studenti sono stati invitati a creare oggetti belli e sostenibili a supporto della vita quotidiana delle persone over 65. Se cercassimo un collegamento immediato con la parola “design” penso che difficilmente i nostri pensieri si indirizzerebbero, come prima cosa, alla terza età. Ecco un caso, invece, in cui è stato richiesto ai creativi di impegnare la loro intelligenza per trovare delle risposte innovative, concrete e ricche di valori estetici, proprio per le persone anziane e le loro esigenze domestiche. Approfondiamo un attimo e guardiamoli in faccia gli oggetti proposti, in particolare quelli scelti dalla giuria.

Il primo premio è stato assegnato forse al più insolito dei prodotti, almeno dal punto di vista formale, a prima vista, infatti, sembra una maniglia storta: Handle It, dei designer Oskar Kohnen e Charlotte Algie, è un dispositivo mobile, comodo da tenere in borsa, che può aderire a qualsiasi parete per sostenersi con facilità.

 

 

 

 

 

Electronic Pill Box è il nome del progetto che ha vinto il secondo premio: Jon Hilliar ha ideato un sistema elettronico utile a ricordare tempi e modalità di assunzione dei farmaci.

 

 

 

 

 

Il terzo posto, invece, è andato al Vassoio Cabaret, di Alessandro Giacomelli e Marco Redaelli: un foglio di alluminio accuratamente piegato in modo da garantire la perfetta stabilità degli oggetti che vi si appoggiano sopra. Infine, per la categoria studenti ha vinto Shoes di Einav Hamami, un oggetto multifunzione che, per come è descritto, mi sembra davvero intelligente: serve per infilarsi o togliersi le scarpe e allacciarsi le stringhe senza doversi piegare. Potremmo dire un calzascarpe evoluto?