Cultura

Festival di Venezia, Micheal Mann: “Volevamo dare 18 Golden Lion”

Il regista presidente della giuria sui film italiani: "Il processo della decisione è privato e non intendiamo parlarne qui. Integrità totale, e non è stato facile arrivare a questo verdetto, molte ore, non solo un meeting, ma tanti"

“Per il regolamento della Mostra del Cinema di Venezia, che non permette Leone d’oro e premi agli attori, abbiamo deciso un buon modo di premiare totalmente ”The Master‘, con un principio di ‘equivalenza’, dando regia e attori. Abbiamo lavorato con grande attenzione. Volevamo dare il Golden Lion a 18 film! Ma a Venezia non si può!”. Così Michael Mann, presidente di giuria della 69esima edizionealla conferenza stampa post premiazione.

Ma come sono stati giudicati i film italiani? “Il processo della decisione è privato e non intendiamo parlarne qui. Integrità totale, e non è stato facile arrivare a questo verdetto, molte ore, non solo un meeting, ma tanti. Abbiamo voluto che tutti i film (anche quelli visti all’inizio) non fossero dimenticati e per questo abbiamo fatto più riunioni”. “Non perchè siamo a Venezia allora bisogna premiare un film italiano”, dice la Samantha Morton. E Marina Abramovic aggiunge: “Veniamo da culture diverse e solo Matteo Garrone è italiano. Quando abbiamo visto ‘Pieta” siamo tutti rimasti colpiti, con lo stesso sentimento. Anche se eravamo tutte persone diverse che mai prima si erano viste”. Infine, il presidente Mann ha levato la parola a Garrone, a cui era stato chiesto di nuovo dei film italiani: “E’ una faccenda privata, non dovete richiedere la stessa cosa a un singolo membro della giuria mettendolo in imbarazzo”.