Politica

Volpe Pasini celebra B. con ‘Sognando Forza Italia’. E attacca gli ex An

Il sedicente guru del Cavaliere chiama a raccolta tutti i sostenitori venerdì sera in centro a Milano, nelle piazze che battezzarono il "Predellino": "Ritorniamo al vecchio partito, ora più che mai per garantire un futuro di crescita e produttività". E alla corrente di destra: "Gettino la maschera: vogliono escludere Berlusconi"

Una grande mobilitazione della militanza di base per chiedere a Silvio Berlusconi di non avere indugi nel rilanciare la candidatura a premier. Si chiama “Sognando Forza Italia”, è convocata venerdì dalle 18,30 a Milano in piazza San Carlo e San Babila, laddove 4 anni fa, la sera del “Predellino” nacque il PdL. Ad annunciarla Diego Volpe Pasini, ideatore del progetto della “Rosa Tricolore” (quella della coalizione con dentro Pensionati, Sgarbi e animalisti di Brambilla e Renzi candidato): “Ora più che mai viste anche le condizioni generali del Paese, per garantire un futuro di crescita e produttività al grido di Forza Italia” spiega.

La premessa d’obbligo è che il Cavaliere ha dichiarato di non aver mai investito Volpe Pasini di alcun ruolo da consigliere o simili né di aver mai promesso una collaborazione a eventuali iniziative politiche. Una presa di posizione che è arrivata, pochi giorni fa, dopo un’intervista dello stesso Volpe Pasini al Fatto Quotidiano

“La comunicazione ufficiale del presidente Berlusconi, che conferma il suo impegno in prima persona alla guida della coalizione dei moderati, per correre e vincere le prossime elezioni politiche nazionali – prosegue in ogni caso Volpe Pasini – rende assolutamente insignificanti le richieste di primarie nel PdL per l’individuazione del candidato premier. Organizzare una manifestazione, giovedì prossimo, per richiedere le primarie significa schierarsi apertamente contro Silvio Berlusconi. Così facendo, finalmente, gli ex An hanno gettato la maschera e reso chiaro il loro disegno: escludere Berlusconi dalla scena politica per completare la conquista di ciò che resta del PdL per garantirsi l’eternità politica personale”.

“Per questo – prosegue l’imprenditore friulano – risulta di fondamentale importanza per il Paese la figura del presidente Berlusconi quale unico interprete della necessaria rivoluzione liberale, poichè solo ricostruendo Forza Italia e cambiando le facce con un programma trasparente e concreto, potremmo riavvicinare la nostra gente e portarla al voto per vincere le prossime elezioni politiche. Abbiamo per tanto doverosamente intercettato gli animi del nostro popolo per dare origine ad una manifestazione spontanea nella quale orgogliosamente si sventoleranno le bandiere di Forza Italia per riportare il nostro simbolo sulle schede elettorali”.