Cultura

I consigli di SmarTime: un libro, un parco e un concorso

A cura di Eugenia Romanelli

VERSILIA ROCK CITY: LEGGETEVELO SUBITO!
di Ciro Bertini

Tanto per cominciare Fabio Genovesi fa ridere. Un merito non da poco, soprattutto se uno non fa il comico in tv o il politico della Seconda Repubblica (che è quasi lo stesso). Sì perché, perlopiù, gli scrittori italiani – soprattutto se giovani – sono seriosi a bestia. Certo, la realtà circostante è quella che è, ma la sensazione è che la maggiorparte di loro prima di scrivere, anziché imbracciare un cannocchiale, fissi la propria immagine allo specchio. Invece Genovesi è uno che scova personaggi, li bracca e poi non ha paura di vedere dove vogliono andare a parare. Dopo lo spassoso “Esche vive”, questo è il suo primo romanzo, rinato a nuova vita dopo un successo clandestino per i tipi di Transeuropa, e ora riveduto e corretto alla luce di una raggiunta maturità stilistica. Ancora e sempre, protagoniste sono le vite di provincia di persone eccentriche, come in fondo lo è ogni singolo individuo se solo potessimo seguirlo in ogni momento della sua giornata. Qui siamo nella Versilia stanziale. C’è uno barricato in casa, che una volta è stato famoso come Marius-Dj. C’è un avvocato in tailleur, che ha fatto dell’autocontrollo la propria ragione di vita. C’è l’emigrato a Milano che campa d’espedienti. Ma su tutti c’è lui, Nello, tossico per vent’anni, animo liberato semplicemente perché non si lascia influenzare dal consesso sociale. Ovvio che le strade di tutti quanti si incontrino in un finale che ha il gran merito di non essere consolatorio.

Fabio Genovesi. Mondadori, 17€

VIETATO NON TOCCARE
di Riccarda Patella Linari

Treviso. Vietato non toccare al Parco degli alberti parlanti! Seguendo il nuovissimo percorso Le macchine di Leonardo sarà possibile sperimentare e guidare alcune delle invenzioni di Leonardo da Vinci ricostruite a grandezza naturale: l’argano, l’elicottero, il carro armato di legno, le macchine musicali e altri meccanismi. I piccoli visitatori potranno cimentarsi anche in sfide di logica e giochi di osservazione.

50 ORE FILM FESTIVAL
di Paolo De Cinti

C’è tempo ancora fino al 30 Maggio per iscriversi al “50 Ore Film Festival”, la seconda edizione di un concorso che premia cortometraggi di 10 minuti girati in meno di 50 ore, orientati verso generi che vanno dal drammatico al thriller. Chi è interessato può contattare l’associazione fiorentina a questo indirizzo info@essigirano.it, i curiosi invece farebbero bene ad andare qui.