Politica

Bentivegna, tradite le promesse di Alemanno: il Pdl diserta il ricordo in consiglio comunale

I consiglieri di maggioranza disertano l'aula del Comune nel minuto di silenzio per il partigiano da poco scomparso. Il Pd: "Commemorazione solo dopo nostra insistenza. Il primo cittadino stigmatizzi questi atteggiamenti"

Continuano  le polemiche a Roma sul ricordo del partigiano Rosario Bentivegna, scomparso lunedì scorso. Il Consiglio comunale di Roma ha osservato un minuto di silenzio per commemorarlo, ma i consiglieri della maggioranza sono usciti quasi tutti dall’aula. In questi giorni avevano fatto discutere le affermazioni di Storace, di diversi esponenti del Pdl romano e del segretario capitolino di Fiamma Tricolore, tutti concordi nel definire Bentivegna un “assassino”. Oggi questo nuovo episodio.

Bentivegna era il partigiano simbolo dell’attentato contro le truppe naziste di via Rasella, che provocò la reazione tedesca sfociata nella strage delle Fosse Ardeatine.

Il consigliere capitolino del Pd, Daniele Ozzimo ricorda: “Il sindaco aveva detto due giorni fa che Roma avrebbe ricordato Bentivegna con tutti gli onori. Spiace che l’aula Giulio Cesare solo dopo l’insistenza da parte dell’opposizione abbia reso omaggio con un minuto di silenzio al ricordo di Rosario Bentivegna. Un minuto di silenzio avvenuto con i banchi della maggioranza semi-deserta visto che quasi tutti i consiglieri del Pdl prontamente hanno abbandonato l’aula. Chiediamo al primo cittadino di stigmatizzare il comportamento della sua maggioranza”.