Economia & Lobby

Borse in rialzo, spread chiude a 417. Fiducia sui mercati dopo l’accordo sul fiscal compact

I paesi dell'Ue hanno raggiunto a Bruxelles l'accordo sul rafforzamento delle regole di bilancio dei singoli Stati e questo spinge i listini del Vecchio Continente sopra la parità. A Piazza Affari va la maglia rosa con +1,18%

Un’iniezione di fiducia arriva sui mercati dopo il Consiglio europeo di ieri: le borse europee chiudono tutte in positivo, con il Ftse Mib che segna +0,48% a 15.828 punti, l’All Share +0,68% a 16.774 e lo Star +0,72% a 10.022. Gli stati dell’Ue hanno raggiunto un accordo sia sul fiscal compact, sia sull’avvio anticipato del Fondo salva Stati Esm. Solo Gran Bretagna e Repubblica Ceca non hanno firmato l’intesa a 25. Parigi sale dell’1,01% a 3.295,55 punti e Francoforte avanza dello 0,22% a 6.458,98 punti. Londra registra un progresso dello 0,19% a 5.681,61 punti e Atene vola a +8,8%. Il differenziale tra Btp e Bund resta poco mosso rispetto alla chiusura di ieri: lo spread è sceso sotto i 420 punti e si è attestato a 417 punti. Il rendimento del decennale è al 5,96%.

Ma l’interrogativo principale resta la Grecia, ancora a rischio default. Una situazione che continua a preoccupare l’Europa, spaventata dal contagio, con gli spread del Portogallo schizzati a 1500 punti e la Spagna che ammette che non raggiungerà gli obiettivi di bilancio del 2012. Ed è salita anche la pressione della Ue su Atene perché chiuda in fretta la partita con i creditori privati e lavori a tempo pieno sulle riforme strutturali: senza nuovi impegni l’Europa non le darà gli aiuti previsti dal secondo piano di ottobre. Ma la proposta ‘choc’ di Angela Merkel di commissariare i conti di Atene non solo non ha trovato sostegno, ma ha raccolto aperte critiche anche dall’alleato Sarkozy.

LA CRONACA ORA PER ORA

17.40 – Borse chiudono in positivo
Le borse europee chiudono in rialzo, seppure sotto i massimi di giornata, sostenute dall’attesa che un accordo per la ristrutturazione del debito greco sia a portata di mano, all’indomani dell’intesa raggiunta tra i leader europei sul fiscal compact. I listini del Vecchio Continente risentono del rallentamento di Wall Street, che e’ negativa. Milano guadagna lo 0,48%% a 15.828,05 punti , Parigi sale dell’1,01% a 3.295,55 punti e Francoforte avanza dello 0,22% a 6.458,98 punti. Londra registra un progresso dello 0,19% a 5.681,61 punti e Madrid segna un -0,09%. Atene vola a +8,8%.

16.00 – Proseguono in rialzo le borse europee. Atene +8,2%
Le borse europee viaggiano in rialzo, sostenute dall’attesa che ormai un accordo per la ristrutturazione del debito greco sia a portata di mano, all’indomani dell’intesa raggiunta tra i leader europei sul nuovo Patto di bilancio. Milano guadagna l’1,62%, Parigi sale dell’1,53% e Francoforte avanza dell’1%. Londra registra un progresso dello 0,6% e Madrid segna un +0,3%. Atene vola a +8,2%.

15.55 – Spread a 415 punti base
Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti torna a scendere a 415 punti. Il rendimento del decennale si piazza al 5,98%.

15.40 – Apre in positivo Wall Street
Apertura in territorio positivo per Wall Street. Il Dow Jones sale dello 0,42%a 12.709,19 punti, il Nasdaq avanza dello 0,48% a 2.825,27 punti mentre lo S&P 500 mette a segno un progresso dello 0,42% a 1.318,26 punti.

15.35 – Borse europee in rialzo
Le borse europee viaggiano in rialzo, sostenute dall’attesa che ormai un accordo per la ristrutturazione del debito greco sia a portata di mano, all’indomani dell’intesa raggiunta tra i leader europei sul nuovo Patto di bilancio. Milano guadagna l’1,55%, Parigi sale dell’1,52% e Francoforte avanza dell’1,09%. Londra registra un progresso dello 0,77% e Madrid segna un +0,23%. Atene sale del 4,95%.

15.16 – Ftse Mib + 1,5%
Prosegue in chiaro rialzo la sedutadi Piazza Affari: l’Ftse Mib segna una crescita dell’1,54%, l’Ftse All Share un aumento dell’1,49%. Rimane sugli scudi Fondiaria Sai, che sale dell’8,02%, con Premafin in aumento del 2,58%, e Unipol piatta (+0,10%). Bene il Banco popolare (+5% netto), seguita da Bpm (+4,74%). Acquisti su Intesa SanPaolo (+3,60%), Mps (+3,29%) e Unicredit (+2,64%). Ok Fiat (+2,76%), cauta Eni (+1,13%), qualche vendita su Impregilo (-0,75%) e per Generali, che cede lo 0,25%.

15.00 – Spread a 421 punti
Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti sale a 421 punti. Il rendimento del decennale è al 6,02%

14.30 – Benetton sospesa in borsa fino a domani
La sospensione di Benetton in Borsa“ è prolungata in attesa del comunicato previsto per domani 1 febbraio 2012”. Lo comunica Borsa Italiana. Domani si riunirà il consiglio di amministrazione della controllante Edizione per decidere sul lancio di un’opa finalizzato al delisting della società.

14.00 – Piazza Affari sale dell’1,69%
Milano guadagna l’1,69%, Parigi sale dell’1,48% e Francoforte avanza dell’1,03%. Londra registra un progresso dello 0,77% e Madrid segna un +0,56%. Atene vola con un rialzo di quasi il 5%.

13.00 – Spread a 419 punti
Il differenziale di rendimento tra Btp decennali e Bund tedeschi equivalenti risale a 419 punti. Il rendimento del decennale è al 6,01%.

12.37 – Benetton cresce in borsa
Corre Benetton in Borsa (+9,82%) inattesa dei conti che oggi il cda è chiamato a esaminare. A spingere il titolo anche rumors, smentiti dal gruppo trevigiano, di una possibile alleanza con la spagnola Inditex (Zara).

12.14 – I listini del Vecchio Continente aumentano i guadagni
Le borse europee viaggiano in deciso rialzo a metà mattina sostenute dalle attese che l’accordo sulla ristrutturazione del debito greco sia piu’ vicino. Milano traina i rialzi con un guadagno dell’1,63, Londra sale dello 0,96%, Parigi avanza dell’1,34% e Francoforte cresce dell’1%. Madrid registra un progresso dello 0,58%.

11.00 – Ftse Mib + 1,56%
Borsa valori in rialzo nella prima parte della mattinata. L’indice Ftse Mib segna un +1,56%, All Share a +1,51%, al traino di Fiat e delle banche.

10.42 – Bene i bancari a Piazza Affari
Maglia rosa per Bpm a 0,3979 euro (+4,27%), seguito da Intesa Sanpaolo a 1,457 euro (+2,90%), Banco Popolare a 1,153 (+2,95%), Unicredit quota a 3,666 (+2,86%) nel giorno del primo cda post aumento di capitale. In progresso anche Ubi Banca a 3,62 euro (+2,85%), Mps quota a 0,2945 (+2,97%), Bper guadagna invece l’1,78% a 5,995 euro, ‘fanalino di codà Mediobanca (+1,54% a 4,738).

10.30 – Spread a 415 punti.
Accelera la discesa dello spread tra bund tedeschi e btp decennali. Dopo un avvio poco mosso in apertura, sotto la soglia di 430 punti, il differenziale si attesta a 415,5 punti.

09.57 – FT: “Banche raddoppieranno prestiti dalla Bce”
Le banche europee si preparano a raddoppiare il loro ricorso al prestito illimitato d’emergenza a tre anni che la Bce si appresta a ripetere a febbraio: ma il finanziamento voluto da ‘Super Mariò, scrive il Financial Times riferendosi al presidente della Bce Mario Draghi, “non è una panacea”.

09.00 – Borse europee aprono in rialzo
L’indice Ftse 100 a Londra sale dello 0,68% a quota 5.709,83 punti, il Cac 40 di Parigi avanza dello 0,93% a 3.295,91 punti e il Dax 30 di Francoforte registra un progresso dello 0,69% a 6.488,67 punti. L’Ftse Mib a Milano apre in rialzo dell’1,18% a 15.938 punti, l’Ibex di Madrid sale dello 0,57% a 8.565,3 punti.