Politica

Lettera ai napoletani

Cari napoletani, non sono nessuno. Sono solo una ragazza piena di sogni e di speranze per questo nostro Paese.

Conosco Luigi de Magistris da un paio di anni e mi sento di dire che questo è un privilegio. E’ un privilegio perché Luigi è una persona onesta, genuina, preparata, che ama profondamente e incondizionatamente la sua città, una persona e un politico che può dare tanto a questa Italia in rapido declino, trascinata a fondo da scandali, corruzione, mafia, affari sporchi, politica degli interessi e degli “amici degli amici”.

Quando ho conosciuto Luigi, per lui era un periodo di grande sofferenza, voleva fare il magistrato e voleva continuare a farlo con grande serietà e dedizione. Non gliel’hanno permesso perché aveva toccato poteri forti, perché in modo integerrimo aveva portato avanti le sue inchieste soltanto in base alla legge e non a strani giri di potere, infatti centrodestra e centrosinistra venivano coinvolti senza sconti per nessuno. Solo la legge a guidare il suo percorso e l’amore per quella professione. Quando è entrato in politica, costretto dalle circostanze, ma con grande entusiasmo, molti erano scettici, io ero fiduciosa e credevo che potesse veicolare la sua onestà e il suo entusiasmo in questo nuovo cammino. Si è impegnato nella lotta alla mafia, agli sprechi, alla corruzione e al malaffare della politica, l’ho visto in piazza tra la gente, l’ho visto parlare con loro e ascoltarli, accettare consigli e critiche da parte di chi lo ha sempre seguito, dimostrando una grande umiltà e semplicità.

Ieri ero all’università a sostenere un esame: mentre attendevo che chiamassero il mio nome, ricevevo messaggi sul risultato parziale delle elezioni a Napoli e ho sentito che il sogno poteva davvero diventare realtà. L’entusiasmo e le capacità di Luigi hanno coinvolto in questi due anni molti ragazzi giovanissimi che hanno visto in lui la speranza di cambiare a piccoli passi questo Paese e ieri questi ragazzi hanno stretto i denti fino all’ultimo, riuniti attorno a lui emozionato ma lucido, pronto ad affrontare il ballottaggio per far sì che questo sogno non rimanga solo un ricordo di un attimo di gioia vissuto e poi soffocato.

Dopo le elezioni ieri, molti tra i vincitori hanno parlato di partiti, di punti e percentuali, Luigi ha parlato di progetti, dei cittadini napoletani, dei problemi della città, non ha distolto l’attenzione dal suo vero sogno che non è la poltrona di sindaco, come per tanti altri, ma è lavorare, avere la possibilità di lavorare per riportare Napoli alla bellezza che l’ha sempre caratterizzata ma che da qualche anno, grazie alla malapolitica di Bassolino e della Iervolino, è quasi svanita.

Ieri Luigi de Magistris ha vinto davvero, ha vinto da solo, senza il Pd e Sel che hanno preferito appoggiare Morcone (se avessero sostenuto de Magistris avrebbero vinto al primo turno), trainando tutta l’Idv e prendendo il 20% in più di voti rispetto al partito, che a Napoli ha preso l’8,4%: perché non è l’Idv che conta, ma è la persona, è Luigi de Magistris.

Cari napoletani, vi chiedo solo di non mettere fine a questo sogno, solo voi potete realizzarlo, solo voi potete cambiare la vostra città, solo voi potete finalmente dargli un sindaco, un vero sindaco.

Luigi de Magistris si è messo in gioco, adesso tocca a voi dimostrare di voler bene a Napoli.