Cultura

Bugie e verità, cose <br>da non dimenticare

Una proposta, di nuovo di citazioni senza autore. Che non è strettamente necessario. Ma se qualcuno vorrà andare a cercarlo, sicuramente troverà interessante sapere chi le ha scritte. Tra una settimana dirò gli autori.

“Se dici una menzogna enorme e continui a ripeterla, prima o poi il popolo ci crederà. La menzogna si può mantenere per il tempo in cui lo Stato riesce a schermare la gente dalle conseguenze politiche, economiche e militari della menzogna stessa. Diventa così di vitale importanza per lo Stato usare tutto il suo potere per reprimere il dissenso, perchè la verità è il nemico mortale della menzogna e, di conseguenza, la verità è il più grande nemico dello Stato”.

“Molte persone credono di  pensare, quando invece stanno solamente riarrangiando i loro pregiudizi”.

“Metà degli americani non hanno mai letto un giornale quotidiano. Metà non hanno mai votato per le elezioni presidenziali. C’è da sperare che si tratti della stessa metà”.

“Quale fortuna per i governanti che la gente non pensi”.

“Naturalmente la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra, né in Germania. Tutto quello che dovete fare è dir loro che sono attaccati, e denunciare i pacifisti per mancanza di patriottismo in quanto espongono il paese al pericolo.”

“La prima legge Watergate dice: indipendentemente da quanto paranoici voi siate, ciò che il governo sta attualmente facendo è peggio di ciò che potete immaginarvi. La seconda legge Watergate dice: non credete a niente finché non è stato negato ufficialmente. Nessuna delle due leggi risulta essere stata abrogata”.

“Basta che lei si metta a gridare in faccia a tutti la verità. Nessuno ci crede e tutti la prendono per pazzo!”