Saturno

L’Italia fuori dall’Europa

L’Italia bisticcia con mezza Europa e arriva perfino a mettere in dubbio l’utilità dell’adesione del nostro paese all’Unione europea. “Che senso ha esserci” si chiede il ministro Maroni. Magari ha ragione. Forse davvero l’Europa ci sta stretta e liberi dal giogo delle dodici stelle potremmo infine esprimere tutte le nostre potenzialità.

Di colpo, faremmo diventare gli altri la frontiera meridionale dell’Europa e così toccherebbe alle motovedette francesi soccorrere in mare i barconi dei migranti. La Corsica diventerà Lampedusa e la Francia tenterà invano di far passare le bottiglie del latte Parmalat francese a Ventimiglia. Noi lo respingeremo con fermezza e ci berremo fieramente il nostro latte di cammella tunisina.

Saremo infine un nord, quello dell’Africa, e avremo un radioso futuro da scafisti sui laghi alpini. Intanto potremmo aderire alla Libia e assieme a Tripolitania, Cirenaica e Fezzan diventare la quarta sponda della Jamahiriya. Oppure potremmo aderire alla Confederatio Helvetica, dove da lungo tempo ci aspettano i ticinesi. In un reciproco föra da i ball, avremo così riunito tutti gli italofoni in un solo paese.

Peccato che ci siamo persi il Comecon dove avremmo sicuramente brillato con i nostri deficit e anche il Patto di Varsavia dove avremmo potuto fare la parte di quelli che fanno finta di sparare. Ma c’è ancora il Movimento dei paesi non allineati, cui potremmo aderire cambiando il nome in Movimento dei paesi ammucchiati.

Da quei generosi federalisti che siamo, potremmo rilanciare l’idea iugoslava e fondare una Iugoitaloslavia. E qui potremmo anche svolgere un ruolo stabilizzante, perché coi nostri litigi sfiniremmo perfino i Balcani da ogni voglia di balcanizzazione. Chissà, anche la Lega araba sarebbe pronta ad accoglierci.

Dev’essere come iscriversi al Rotary: basta pagare. E se ci va bene, riusciamo anche a aderire all’OPEC. La nostra bottiglia di petrolio lucano ce la possiamo sempre mettere. Ci sarebbe anche l’Organizzazione internazionale degli Scout e il Club di Topolino, ma questi forse non ci prenderebbero tanto sul serio.