Cultura

I moderni talent scout e il progetto Mano-Vega

Nell’ambito del panorama musicale giovanile la parte del leone, è risaputo, la fanno i Talent Show, sorta di vetrine televisive, termine che letteralmente significa “esibizione del talento”. Sostanzialmente indica lo spettacolo televisivo il cui format è basato sulla “scoperta di giovani talenti”. Una tendenza che negli ultimi anni ha preso piede dapprima nei Paesi anglosassoni e poi via-via nel resto del mondo.

La cosa imbarazzante è che attualmente il Talent Show viene considerato una vera e propria fucina per il lancio di nuovi artisti e giovani band con l’ausilio del cosiddetto televoto, in programmi televisivi stile reality show, come ad esempio Amici, X-Factor, American Idol, Pop Idol, Britain’s Got Talent e Italia’s Got Talent, facendo raggiungere grande popolarità grazie ad alti indici di ascolto, molti fra i giovani concorrenti.

Rispetto al recente passato, dunque, sono mutate le dinamiche attraverso cui le case discografiche “scoprono” nuovi talenti. Internet sembra essere l’unica e valida alternativa per i giovani che intendono non essere conformi ma Alternativi: nuovi palcoscenici sono le varie piattaforme come MySpace, YouTube, i vari blog & social network dove potersi esibire liberamente, in maniera democratica, dove ognuno può cantare, suonare, dar libero sfogo alla propria vena artistica.

E’ sicuramente un modo molto più agevole, sono lontani infatti i tempi quando i musicisti venivano adocchiati, avvicinati e infine ingaggiati da talent scout durante le loro esibizioni nei luoghi più impensabili come cantine, bettole o bar di periferia. Internet democratico però sicuramente dispersivo: essendo un mare magnum non sempre si riesce ad ottenere il successo sperato e la sufficiente visibilità. E’ per questo che qui – mi auguro – giovani artisti possano trovare un punto di riferimento, e questo blog possa essere un luogo di ritrovo per chi mi ha già contattato e per chi vorrà farlo in seguito.

Il progetto Mano-Vega

Oggi andiamo a conoscere i Mano-Vega una giovane band laziale che il 7 maggio scorso ha dato alla luce il primo disco frutto di ben sei anni di lavoro durante i quali ha avuto la possibilità di sviluppare e definire la propria identità musicale e di affacciarsi con una proposta del tutto originale nel panorama della musica indipendente italiana. “Nel Mezzo” è un album minimalista e personale, che spazia tra alternative-rock, dark, elettronica, progressive e psichedelia, con atmosfere cangianti e coinvolgenti.

Le forme non convenzionali del progressive e la liquidità della psichedelia, le atmosfere tenebrose del dark-rock, l’impatto dell’heavy e il fascino dell’elettronica alternativa si uniscono in questa sperimentazione contemporanea dai contorni esoterici per un viaggio iniziatico nel suono, frutto di una delle più promettenti formazioni del nuovo rock italiano. A questa band va riconosciuto il merito di cantare in italiano (spesso infatti si tende a farlo in inglese con questo tipo di sonorità) e il coraggio di produrre un album sapendo di non incontrare il favore del grande pubblico ma solo di una ristretta cerchia di appassionati del genere.

Mano-Vega:

Valerio D’Anna: voce, piano, synth, handsonic, programmazioni
Giovanni Macioce: chitarra, fx, theremin
Lorenzo Mantova: basso, fx
Andrea Scala (live): batteria

Informazioni:

Domus Vega Official Web Site:
http://www.domusvega.com

Mano-Vega MySpace:
http://www.myspace.com/manovega

Promozione a cura di
Synpress 44 Ufficio Stampa
http://www.synpress44.com